Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Finanza e Tributi > Unione Europea > Urban Innovative Action: 50 milioni dall’Europa per chi fa innovazione nelle periferie

Urban Innovative Action: 50 milioni dall’Europa per chi fa innovazione nelle periferie

Ultimi giorni per il bando Ue sulle azioni urbane: scade il 14 aprile. Temi: l’economia circolare, i migranti e la mobilità
giornale dei comuni

Fare innovazione urbana in maniera rivoluzionaria, realizzando azioni concrete capaci di modificare radicalmente la vocazione di interi pezzi di città. È questo l’obiettivo di Urban Innovative Actions, il nuovo programma lanciato dalla Commissione Europea per sostenere lo sviluppo urbano sostenibile attraverso nuove tipologie di azioni. Non più solo scambio di buone esperienze ma messa in pratica di azioni ispirate a modelli globali e con particolare attenzione alla creazione di lavoro e impresa innovativa.

Rendere le città europee validi esempi di innovazione a livello mondiale su temi specifici, dal rilancio delle periferie al miglioramento di skill e competenze avanzate, è l’obiettivo di Urban Innovative Actions.

E per partecipare al secondo invito a presentare proposte per Uia (Urban innovative actions), l’iniziativa della Commissione europea per fornire risorse alle città Ue che intendono sperimentare soluzioni innovative alle sfide che stanno affrontando, manca poco tempo. Il 14 aprile, infatti, è l’ultimo giorno in cui sarà possibile inviare le candidature per i propri progetti che riguardano economia circolare, integrazione di migranti e rifugiati, e mobilità urbana. Il budget per questa seconda gara dell’Uia è di circa 50 milioni di euro. Il primo invito a presentare proposte aveva visto fra le vincitrici anche le italiane Bologna, Milano, Pozzuoli e Torino. A questo link maggiori informazioni sul bando.

Articoli Correlati

Consultazione Ue sul “Diritto di rimanere”: al via il confronto per sostenere i territori fragili

La Commissione europea apre una consultazione pubblica per definire una strategia contro spopolamento e disuguaglianze territoriali, con particolare attenzione alle aree interne e periferiche....

Eurostat: l’Europa digitale parla al maschile, nell’ICT le donne ferme al 17%

I dati evidenziano una crescita del settore (+5%), ma il divario di genere non si sblocca. In Italia il 69% dei professionisti non ha la laurea....

L’Unione europea lancia l’EU Talent Pool: nuova piattaforma per il reclutamento internazionale

Adottato dal Consiglio Ue il regolamento che istituisce il sistema digitale europeo per mettere in contatto imprese e lavoratori provenienti da Paesi terzi. La piattaforma sarà operativa entro il 2027....

ANCI Risponde