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Ue, in Turchia nuove scuole e servizi per i bambini siriani rifugiati

La Commissione europea ha firmato contratti per la costruzione e l’allestimento di edifici scolastici per i bambini rifugiati siriani e per le loro comunità di accoglienza in Turchia
giornale dei comuni

La Commissione europea ha firmato contratti per la costruzione e l’allestimento di edifici scolastici per i bambini rifugiati siriani e per le loro comunità di accoglienza in Turchia. I documenti prevedono la costruzione e l’allestimento di circa 100 scuole, che verranno frequentate da oltre 70.000 bambini rifugiati siriani e che si trovano principalmente nelle province della Turchia del sud e del sud-est. I finanziamenti dell’Ue serviranno inoltre al Ministero turco dell’Istruzione a gestire le infrastrutture scolastiche. “L’Unione europea – ha detto il commissario responsabile per la Politica di vicinato e dei negoziati di allargamento, Johannes Hahn – continua  a ribadire il suo forte impegno a favore dei rifugiati siriani in Turchia. Con i contratti appena conclusi, per un valore di oltre 270 milioni di euro, miglioreremo ulteriormente l’infrastruttura scolastica sul territorio e permetteremo a più di 70.000 bambini rifugiati siriani di andare a scuola in tutto il Paese. Ci auguriamo di poter concludere in futuro altri contratti nei settori della salute, del sostegno socioeconomico e delle infrastrutture comunali, per offrire ai bambini rifugiati e alle loro famiglie prospettive migliori nel Paese”.

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