Il Ministero dell’Interno ha approvato la quarta integrazione dell’elenco dei revisori dei conti degli enti locali in vigore dal 1° gennaio 2026. Il provvedimento, firmato il 26 maggio dalla Direzione centrale per la Finanza locale del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, aggiorna l’albo dei professionisti abilitati agli incarichi di revisione economico-finanziaria negli enti locali delle regioni a statuto ordinario.
L’aggiornamento arriva a seguito delle verifiche effettuate sulle domande di iscrizione e sul mantenimento dei requisiti richiesti dalla normativa. In particolare, il Ministero ha controllato il possesso dei crediti formativi obbligatori maturati nel periodo previsto e la correttezza delle dichiarazioni relative agli incarichi triennali svolti presso gli enti locali, requisito necessario per l’accesso alle fasce superiori dell’elenco.
Dalle istruttorie sono emerse alcune irregolarità, che hanno comportato cancellazioni dall’elenco o rettifiche dei dati dichiarati. In alcuni casi è stato accertato il mancato possesso dei requisiti formativi richiesti, mentre per altri revisori sono state riscontrate incongruenze negli incarichi autocertificati. Il decreto precisa che la perdita dei requisiti impedisce di accettare o proseguire eventuali incarichi assegnati tramite sorteggio nel corso del 2026.
Contestualmente, il Ministero ha accolto richieste di aggiornamento dei dati personali e professionali degli iscritti, oltre a una domanda di cancellazione volontaria. È stata inoltre validata una domanda di iscrizione presentata nei termini previsti e disposta una cancellazione per trasferimento di residenza in una regione a statuto speciale.
Le modifiche all’elenco, riportate nell’allegato al decreto, diventano efficaci dalla pubblicazione sul sito del Ministero dell’Interno, con valore di pubblicità legale.