Il Ministero dell’Interno rafforza il supporto operativo ai progetti della Carta d’identità elettronica (CIE) e dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR). Con la determina a contrarre del 13 luglio 2026, la Direzione centrale per i servizi demografici ha approvato l’affidamento in house a Invitalia di un servizio di assistenza tecnico-specialistica destinato a potenziare le attività di controllo, gestione amministrativa, contabile e rendicontazione connesse ai due programmi strategici.
La decisione nasce dall’incremento delle attività legate allo sviluppo dei contratti esecutivi stipulati con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) e Sogei, che ha reso necessario il ricorso a competenze altamente specialistiche non disponibili all’interno dell’Amministrazione. Il fabbisogno è stato quantificato in quattro unità di personale equivalenti a tempo pieno (FTE) per la durata di dodici mesi.
L’incarico, del valore complessivo di 379.088,16 euro IVA inclusa, sarà affidato direttamente a Invitalia in qualità di società in house delle amministrazioni centrali dello Stato, in applicazione dell’articolo 7 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023). Il Ministero motiva la scelta con il know-how già maturato dall’Agenzia in progetti analoghi e con la ritenuta maggiore efficacia organizzativa e funzionale rispetto ad altre soluzioni.
L’assistenza riguarderà in particolare il supporto alle attività di monitoraggio, verifica amministrativa e contabile, controllo delle rendicontazioni e gestione dei contratti relativi ai progetti CIE e ANPR, a favore degli Uffici IV e V della Direzione centrale per i servizi demografici.
La convenzione avrà una durata di dodici mesi dalla sottoscrizione e prevede, al termine dell’affidamento, un piano di trasferimento del know-how all’Amministrazione, così da assicurare la continuità operativa e la valorizzazione delle competenze acquisite durante l’esecuzione del servizio.