La Banca d’Italia ha comunicato che dal 28 settembre 2026 entreranno in vigore nuovi standard di sicurezza per l’infrastruttura SIOPE+, con la disabilitazione dei protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 negli ambienti di produzione e di collaudo esterno. Da quella data, la piattaforma accetterà esclusivamente connessioni tramite i protocolli TLS 1.2 e TLS 1.3.
L’aggiornamento interessa principalmente i software gestionali della contabilità utilizzati dai Comuni per l’invio e la ricezione dei flussi SIOPE+, oltre agli eventuali altri componenti applicativi coinvolti nella comunicazione con la piattaforma. Gli adeguamenti tecnici dovranno essere realizzati dai fornitori dei sistemi informatici e, per gli aspetti di competenza, dai tesorieri.
Pur non essendo richiesto un intervento diretto da parte degli enti, i Comuni sono invitati a verificare tempestivamente con la propria software house che i gestionali siano pienamente compatibili con i protocolli TLS 1.2 e/o TLS 1.3, che gli aggiornamenti vengano rilasciati prima della scadenza del 28 settembre e che siano stati eseguiti i necessari test di funzionamento anche nell’ambiente di collaudo di SIOPE+.
In assenza di tali adeguamenti, i sistemi che continueranno a utilizzare i protocolli ormai obsoleti non potranno più dialogare con la piattaforma, con il rischio di interrompere lo scambio degli ordinativi informatici. Per questo motivo la raccomandazione è di effettuare fin da subito le verifiche con il proprio fornitore, così da assicurare la continuità operativa del servizio.