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Politiche di coesione: aggiornamento al 31 ottobre 2025 registra avanzamento nei fondi e nuovi programmi in monitoraggio

Secondo il Bollettino della Ragioneria Generale dello Stato, cresce il valore dei progetti finanziati con fondi europei e nazionali, con l’ingresso di nuove iniziative e una spesa pubblica monitorata in aumento
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Al 31 ottobre 2025 prosegue l’aggiornamento sullo stato di attuazione delle politiche di coesione in Italia, con dati elaborati dalla Ragioneria Generale dello Stato e pubblicati nel recente Bollettino di Monitoraggio delle Politiche di Coesione. Il rapporto offre un quadro aggiornato dei progetti finanziati con risorse europee e nazionali, relativo ai cicli di programmazione 2021‑2027 e 2014‑2020.

Secondo la pubblicazione ufficiale, la spesa pubblica monitorata e il cosiddetto “costo coesione” – cioè l’ammontare delle risorse direttamente sostenute dalle politiche di coesione – restano in crescita, riflettendo l’avanzamento delle iniziative su tutto il territorio nazionale. Cresce in particolare il contributo dei programmi del ciclo 2021‑2027, che continuano a guidare l’incremento complessivo.

Nel periodo considerato, nuovi programmi entrano nel monitoraggio, ampliando la platea di progetti sotto osservazione e accelerando l’assorbimento delle risorse disponibili. Anche se il Sistema Nazionale di Monitoraggio non è ancora completamente operativo per il ciclo 2021‑2027, l’Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari con l’Unione Europea (IGRUE) della RGS continua a fornire dati tramite rilevazioni extra‑Sistema.

L’aggiornamento conferma l’importanza del monitoraggio come strumento di trasparenza e governance delle politiche di coesione, essenziale per valutare l’efficacia degli investimenti pubblici e garantire il rispetto degli obiettivi fissati a livello europeo e nazionale.

Maggiori informazioni nella nota del Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud

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