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PNRR, primi fondi alle farmacie rurali: oltre 4,3 milioni per 195 presidi

Al via l’erogazione dei contributi previsti dal Piano per rafforzare la sanità di prossimità nelle aree interne e nei piccoli comuni
giornale dei comuni

Prosegue l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza sul fronte della sanità territoriale, con la pubblicazione del primo decreto di erogazione dei contributi destinati alle farmacie rurali. Il provvedimento, adottato dalla Struttura di missione PNRR della Presidenza del Consiglio dei ministri, autorizza lo stanziamento di 4.365.574 euro a favore di 195 farmacie, prime beneficiarie della misura prevista dall’Avviso pubblico 2025.

A sottolinearne l’importanza è il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, che evidenzia come l’intervento rappresenti un passaggio strategico per rafforzare la sanità di prossimità e garantire servizi essenziali soprattutto nei territori più fragili e nelle aree interne.

Il decreto segue l’ammissione a finanziamento dei progetti avvenuta nel novembre 2025 e si inserisce nella Missione 5 “Inclusione e Coesione” del PNRR, nell’ambito degli interventi dedicati alla coesione territoriale e alle strutture sanitarie locali.

L’obiettivo è sostenere le farmacie situate in comuni e centri abitati con meno di 5.000 abitanti, promuovendo innovazione tecnologica e potenziamento dei servizi sanitari offerti ai cittadini. Le 195 strutture coinvolte rappresentano solo una prima tranche delle oltre 1.200 ammesse al finanziamento: ulteriori decreti di erogazione sono attesi nelle prossime settimane, una volta completate le verifiche previste dalla normativa sugli aiuti di Stato.

Fonte: Struttura di missione PNRR, Presidenza del Consiglio dei ministri

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