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Firenze: presentata la colonna mobile della protezione civile

L’iniziativa, proposta dall'Anci, vedrà una forte sinergia tra Comune e Città metropolitana
giornale dei comuni

“A Firenze sarà istituita una giornata della protezione civile”. Lo ha annunciato la vicesindaca Cristina Giachi durante il convegno tenutosi questa mattina a Palazzo Vecchio, dove è stata presentata la nuova colonna mobile di Firenze.

L’iniziativa, introdotta grazie a una proposta di Anci, riguarda oltre il capoluogo toscano, altre 13 città italiane.  “Questa giornata fiorentina – ha spiegato la vicesindaca Giachi – sarà organizzata per onorare al meglio e preparare la settimana della protezione civile nazionale che si svolgerà ogni anno in corrispondenza del 13 ottobre, data in cui si celebra la giornata internazionale per la riduzione dei disastri, designata dall’Onu. Sarà un’occasione non solo per lavorare con il volontariato ma anche per suscitare nuove forze in appoggio a quest’ultimo. Penso, ad esempio, agli ordini professionali. Abbiamo uno straordinario bisogno di aumentare la consapevolezza dei nostri cittadini sul valore dell’auto protezione, della prevenzione nella protezione civile. Sono attività rese indispensabili anche dal mutare delle condizioni climatiche che ci porteranno in futuro ad affrontare eventi straordinari, anche calamitosi”.
Quanto alla colonna mobile della protezione civile che fa capo agli enti locali, da affiancare a quella della Regione, quella di stanza a Firenze sarà ospitata presso la sede della protezione civile dell’Olmatello e vedrà una forte sinergia tra Comune e Città metropolitana che metteranno anche a disposizione loro personale. Interverrà in caso di emergenze per garantire la continuità amministrativa nei centri e nei territori interessati da calamità naturali ma anche per fare la stima dei danni subiti.
“Nel corso di eventi emergenziali di livello nazionale, che hanno visto l’azzeramento della capacità di risposta dei centri colpiti – ha sottolineato Giachi – è stata dimostrata la necessità di assicurare la continuità amministrativa delle strutture su cui si basano le attività di emergenza, per rispondere efficientemente nell’ambito di procedure di protezione civile”. “Lo scopo della proposta unitaria dell’Anci – ha concluso la vicesindaca – è di formare una vera e propria ‘Colonna mobile degli enti locali’, complementare alle colonne mobili delle Regioni, prescindendo dalle attività di soccorso e assistenza diretta alla popolazione, con le necessarie dotazioni di mezzi e attrezzature per supportare le funzioni amministrative dei comuni in difficoltà”.

 

Fonte: Anci

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