3 su 4 giovani europei si muovono con disinvoltura nel mondo digitale. Secondo gli ultimi dati pubblicati da Eurostat, nel 2025 il 75% dei ragazzi tra i 16 e i 24 anni residenti nell’Unione Europea possedeva le competenze informatiche di base. Un traguardo per la transizione tecnologica del continente, che mostra differenze geografiche e una dinamica di genere inaspettata.
Nord Europa in testa, in coda i Balcani
La mappa delle competenze digitali fotografa un’ Europa a 2 velocità. Sul podio dei Paesi “connessi” sale la Danimarca, dove il 92% dei giovani vanta solide basi tecnologiche, a seguire la Repubblica Ceca (91,7%) e Malta (91,5%).
All’estremo opposto, la diffusione delle abilità informatiche non decolla, sono 2 i Paesi dell’UE che registrano quote inferiori al 60%: la Bulgaria, fanalino di coda con il 52,8%, e la Romania al 53%.
Il sorpasso delle ragazze
Il dato più sorprendente della rilevazione riguarda il superamento degli stereotipi di genere. A livello europeo, le ragazze dimostrano una marcia in più rispetto ai coetanei: il 76% delle giovani donne possiede competenze digitali, contro il 73% degli uomini.
Il trend si conferma in 22 Stati membri su 27, i divari a favore delle donne si registrano a Cipro, con un distacco del 19% (74% delle ragazze contro il 55% dei ragazzi), seguito da Slovenia (12% di differenza) e Austria (9%).
La tendenza si inverte in 5 Paesi dell’Unione. Tra questi spiccano Malta, dove i ragazzi superano le ragazze del 5% (94% contro 89%), e la Romania, con uno scarto del 4% a favore dei giovani maschi (55% contro 51%).
Fonte: Eurostat