Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Enti e Personale > Enti Locali > Corte dei conti, nuove linee guida 2025 sui controlli interni: questionario aggiornato per Comuni, Città metropolitane e Province

Corte dei conti, nuove linee guida 2025 sui controlli interni: questionario aggiornato per Comuni, Città metropolitane e Province

Approvato il nuovo schema per le relazioni annuali di sindaci e presidenti di Provincia. Più integrazione tra programmazione e gestione, semplificazioni sugli adempimenti e invio obbligatorio entro il 30 maggio 2026 tramite piattaforma QFIT.
giornale dei comuni

La Corte dei conti, Sezione delle autonomie, ha approvato il 5 febbraio 2026 le nuove linee guida e il relativo questionario per le relazioni annuali sul sistema integrato dei controlli interni riferite all’anno 2025. La delibera (n. 6/SEZAUT/2026/INPR), pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 marzo, riguarda i sindaci dei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, i sindaci delle Città metropolitane e i presidenti delle Province.

Il provvedimento si inserisce nel quadro dell’articolo 148 del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali) e punta a verificare lo stato di attuazione e l’efficacia dei controlli interni negli enti territoriali, alla luce delle criticità emerse nei precedenti monitoraggi.

Dall’analisi svolta negli ultimi anni, la Sezione delle autonomie ha rilevato un generale miglioramento dell’efficacia dei controlli tra il 2021 e il 2023, ma con persistenti squilibri: forte attenzione alla regolarità amministrativa e contabile, minore diffusione del controllo di gestione e difficoltà, in alcuni contesti, nello sviluppo di sistemi di controllo della qualità realmente incisivi. In particolare, il controllo di gestione risulta spesso poco strutturato, privo di adeguata contabilità analitica e non sempre capace di incidere concretamente sulla riprogrammazione degli obiettivi.

Le nuove linee guida aggiornano lo schema di relazione-questionario in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione. Sono stati eliminati i quesiti relativi ad adempimenti ormai strutturali – come PEG e PIAO – e quelli già coperti da specifici flussi informativi, ad esempio su equilibri finanziari, organismi partecipati e interventi PNRR. L’obiettivo è rafforzare una visione unitaria del sistema dei controlli, superando la logica meramente adempimentale e valorizzando l’integrazione tra programmazione, gestione e rendicontazione.

Il questionario 2025 è articolato in sette sezioni e un’appendice. Le sezioni riguardano: sistema dei controlli interni; controllo di regolarità amministrativa e contabile; controllo di gestione; controllo strategico; controllo sugli equilibri finanziari; controllo sugli organismi partecipati; controllo sulla qualità dei servizi. Particolare attenzione viene riservata, tra l’altro, alle tecniche di campionamento degli atti, al monitoraggio dei tempi medi di pagamento, all’incidenza effettiva del controllo di gestione sulla definizione degli obiettivi e alla misurazione della soddisfazione degli utenti.

L’appendice dedicata al PNRR è stata profondamente semplificata, limitando il focus agli aspetti di integrazione dei controlli interni con la governance complessiva degli interventi, superando le verifiche gestionali già coperte dai sistemi nazionali di monitoraggio.

Resta ferma la possibilità per le Sezioni regionali di controllo di richiedere ulteriori elementi informativi. Inoltre, qualora venga accertata l’assenza o l’inadeguatezza degli strumenti di controllo interno, potranno essere attivati giudizi per l’irrogazione di sanzioni agli amministratori, ai sensi del TUEL.

La relazione-questionario dovrà essere trasmessa entro il 30 maggio 2026 esclusivamente attraverso la piattaforma “QFIT – Questionari Finanza Territoriale”, accessibile dall’area Servizi del sito della Corte dei conti tramite SPID o CIE. L’obbligo di invio riguarda anche gli enti locali delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano.

Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Articoli Correlati

Corte costituzionale: illegittima la riparazione pecuniaria automatica per i reati contro la pubblica amministrazione

La Consulta boccia l’art. 322-quater del codice penale: la misura ha natura punitiva e, sommata a confisca e risarcimento, viola il principio di proporzionalità della sanzione...
2026 06 30 immagine linee guida

Partecipazione pubblica, online le nuove Linee guida nazionali per rafforzare il coinvolgimento dei cittadini

Il documento del Dipartimento della funzione pubblica definisce un quadro comune per integrare i processi partecipativi nelle politiche pubbliche e nei PIAO, in linea con gli standard europei e OCSE...
piccoli comuni

Piccoli Comuni, aggiornata la graduatoria del Piano nazionale di riqualificazione: reinseriti 13 progetti

Il Dpcm del 30 giugno 2026 integra l’elenco degli interventi ammessi dopo il riesame disposto a seguito dei contenziosi amministrativi e proroga la validità della graduatoria per ulteriori tre anni...

ANCI Risponde