Promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche e rendere i processi partecipativi uno strumento stabile di qualità amministrativa. È questo l’obiettivo delle nuove Linee guida nazionali per la partecipazione pubblica adottate dal Dipartimento della funzione pubblica, pubblicate il 10 luglio 2026.
Il documento nasce nell’ambito del 6° Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026 (6NAP) attraverso un percorso di co-creazione che ha coinvolto amministrazioni pubbliche, esperti, organizzazioni della società civile e cittadini, anche tramite la piattaforma ParteciPA.
Le Linee guida costituiscono il riferimento nazionale per orientare le amministrazioni nell’attivazione di percorsi di ascolto e confronto con la comunità, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle politiche pubbliche e rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini. Il modello italiano si inserisce nel quadro della Raccomandazione (UE) 2023/2836 della Commissione europea e degli standard elaborati dall’OCSE.
Il documento sottolinea come la partecipazione rappresenti uno dei pilastri del governo aperto, insieme a trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa. Per questo vengono fornite indicazioni operative per integrare stabilmente i processi partecipativi nel ciclo di vita delle politiche pubbliche e all’interno del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO).
Particolare attenzione è dedicata anche alla crescita delle competenze del personale pubblico. A supporto dell’attuazione delle Linee guida, il Dipartimento della funzione pubblica rende disponibili sulla piattaforma Syllabus specifici percorsi formativi dedicati alla partecipazione pubblica e al governo aperto, nell’ambito della strategia nazionale di rafforzamento delle competenze dei dipendenti pubblici.