Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Territorio e Ambiente > Protezione civile > Campi scuola “Anch’io sono la protezione civile”, al via i preparativi per l’edizione 2019

Campi scuola “Anch’io sono la protezione civile”, al via i preparativi per l’edizione 2019

Incontri al Dipartimento con regioni e associazioni nazionali e locali di volontariato per pianificare le attività
giornale dei comuni

263 campi organizzati su tutto il territorio italiano, 175 da organizzazioni di volontariato nazionali e 88 da regioni e province autonome, 7108 i ragazzi formati. Sono solo alcuni dei numeri relativi all’edizione 2018 del progetto campi scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni e organizzazioni nazionali e locali di volontariato.

L’idea, nata oltre dieci anni fa con l’obiettivo di valorizzare le competenze dei ragazzi e delle ragazze e accrescere le loro conoscenze a tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività, dalla sua prima edizione ha coinvolto e formato oltre 40mila giovani tra i 10 e i 16 anni.

In estrema sintesi gli obiettivi dei campi scuola “Anch’io sono la protezione civile” sono:

  • incentivare la tutela del patrimonio boschivo e naturalistico;
  • contribuire alla prevenzione dei rischi;
  • favorire la conoscenza dei compiti del Servizio Nazionale:
  • sensibilizzare i più giovani rispetto all’importanza dei piani di emergenza.

“Anch’io sono la protezione civile” è un progetto in costante crescita. Numeri alla mano, rispetto all’edizione precedente, nel 2018 c’è stato un aumento del 16,4 % dei campi organizzati e di quasi il 20% delle organizzazioni di volontariato nazionali coinvolte. E. per dare sempre più forza al progetto, il Dipartimento della Protezione civile ha già avviato e pianificato i lavori per l’edizione 2019, con i primi incontri che si terranno il 13 e il 14 marzo a Roma con i referenti delle regioni e le associazioni di volontariato. I due giorni saranno l’occasione per fare anche una riflessione sull’edizione dello scorso anno.

Alla base della didattica del progetto c’è il gioco, modalità individuata per dialogare efficacemente con i ragazzi e favorire tra loro dinamiche di confronto, di scambio, di crescita. Un ricco programma didattico, ma anche divertimento e attività ludiche: i Campi scuola attraverso il metodo esperienziale danno ai ragazzi la possibilità di acquisire consapevolezza e conoscere il Sistema di protezione civile e, in particolare, i piani comunali di emergenza e del territorio.

Fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Articoli Correlati

Prevenzione sismica, 200 milioni alle Regioni per studi e interventi su edifici strategici

Pubblicato il decreto della Protezione civile che disciplina la programmazione delle risorse 2024-2026 del Fondo per il rischio sismico: finanziamenti per microzonazione, analisi territoriali e messa in sicurezza di strutture...

Protezione civile, dal Governo 12 milioni alle Regioni per le emergenze del 2025

Firmato il decreto del ministro Musumeci per la ripartizione del Fondo regionale di protezione civile. Risorse destinate a Basilicata, Emilia-Romagna, Lombardia, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto per fronteggiare calamità ed...

Incendio sul Monte Faeta, bruciati 500 ettari tra Pisa e Lucca: colpite soprattutto le foreste di conifere

ISPRA: “Fondamentale rafforzare prevenzione, monitoraggio e resilienza degli ecosistemi boschivi”...

ANCI Risponde