Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Finanza e Tributi > Unione Europea > Call europea per i CrossBorder Coordination Points: via alla preselezione nazionale

Call europea per i CrossBorder Coordination Points: via alla preselezione nazionale

Si tratta di punti di coordinamento transfrontaliero istituiti dall'Unione Europea per facilitare la cooperazione e lo scambio di dati tra autorità di diversi Stati membri, in particolare in settori come la giustizia e l'applicazione della legge
giornale dei comuni

Il Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud (DPCoes) della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato un avviso per la presentazione di manifestazioni di interesse. L’obiettivo è selezionare la singola candidatura nazionale da proporre alla Commissione europea per l’istituzione dei CrossBorder Coordination Points (CBCP).

Le scadenze:

Le amministrazioni e gli enti interessati hanno tempo fino al 31 ottobre 2025, alle ore 23:59 (CET), per inviare la propria manifestazione di interesse. La call europea, intitolata PPPA-2025-BRIDGEFOREU, scade il 13 novembre 2025. Per l’Italia, il DPCoes è l’Autorità nazionale competente a rilasciare la necessaria Letter of Acknowledgement (LoA) per la candidatura selezionata.

Chi può partecipare e come:

Possono presentare la manifestazione di interesse i soggetti ammissibili ai sensi della call europea, come amministrazioni nazionali, regionali o locali, organismi pubblici e altri enti strumentali.

La documentazione richiesta, da inviare all’indirizzo PEC dip.politichecoesione@pec.governo.it, deve includere:

  • La Scheda di manifestazione di interesse (Allegato A) con le dichiarazioni di possesso dei requisiti.
  • Una bozza di Letter of Acknowledgement (Allegato B) compilata con i dati del proponente.

Le domande incomplete saranno escluse dalla valutazione. L’oggetto della PEC deve riportare la dicitura: “manifestazione di interesse – CBCP –

La selezione:

L’istruttoria, affidata al Servizio XVIII e coordinata dall’Architetto Paolo Galletta, consiste in una valutazione comparativa semplificata. I criteri utilizzati per la selezione saranno quelli stabiliti dalla Commissione europea, quali la pertinenza della proposta, la capacità del soggetto proponente, l’impatto atteso e la qualità del partenariato.

Il DPCoes si riserva la facoltà di svolgere brevi audizioni tecniche di chiarimento con i proponenti. L’esito dell’istruttoria sarà comunicato tramite pubblicazione sul sito dipartimentale entro il 10 novembre 2025.

Importante: La selezione operata dal DPCoes è funzionale unicamente all’individuazione della proposta nazionale da sostenere e al rilascio della LoA. Non costituisce in alcun modo approvazione o garanzia di ammissibilità o finanziamento da parte della Commissione europea. La responsabilità della veridicità e completezza della candidatura finale rimane in capo al proponente.

Per chiarimenti tecnici, è disponibile l’indirizzo email interreg@governo.it.

Fonte: Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Articoli Correlati

Consultazione Ue sul “Diritto di rimanere”: al via il confronto per sostenere i territori fragili

La Commissione europea apre una consultazione pubblica per definire una strategia contro spopolamento e disuguaglianze territoriali, con particolare attenzione alle aree interne e periferiche....

Eurostat: l’Europa digitale parla al maschile, nell’ICT le donne ferme al 17%

I dati evidenziano una crescita del settore (+5%), ma il divario di genere non si sblocca. In Italia il 69% dei professionisti non ha la laurea....

L’Unione europea lancia l’EU Talent Pool: nuova piattaforma per il reclutamento internazionale

Adottato dal Consiglio Ue il regolamento che istituisce il sistema digitale europeo per mettere in contatto imprese e lavoratori provenienti da Paesi terzi. La piattaforma sarà operativa entro il 2027....

ANCI Risponde