L’Anci esprime soddisfazione per l’approvazione da parte del Comitato delle Regioni del parere sul futuro delle Politiche di coesione europee dopo il 2020, avvenuta l’11 maggio scorso. “Abbiamo fatto un grande lavoro come delegazione italiana e, in particolare, come delegazione dei Comuni, sostenendo con forza la necessità delle politiche di coesione. Sono quelle che in Italia vedono i Comuni secondi beneficiari e che interessano realmente i cittadini: acquedotti, strade rurali, interventi infrastrutturali, integrazione dei disoccupati. Interventi che migliorano la qualità della vita delle comunità sia nel Mezzogiorno che nel Centro-Nord, che rendono più facile alle imprese investire in tutto il territorio nazionale”. Ha commentato Micaela Fanelli, Sindaco di Riccia e coordinatrice della delegazione italiana. “Stiamo lottando con forza – ha aggiunto – perché l’Europa metta queste azioni al centro delle proprie politiche. Abbiamo sostenuto diverse proposte per mantenere invariata la dotazione finanziaria, per utilizzare indicatori che fotografano meglio l’Italia, come la disoccupazione e i livelli di povertà, rispetto ad altri indicatori, come il Pil, che invece non sono altrettanto precisi”.