Arrivano i primi chiarimenti ufficiali sugli obblighi assicurativi per i monopattini elettrici. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato online le risposte alle domande frequenti (FAQ) dopo l’introduzione del nuovo sistema di contrassegni identificativi previsto dal decreto del 6 marzo 2026, in vigore dal 18 marzo.
Le indicazioni riguardano in particolare la polizza RC Auto, ora obbligatoria anche per i monopattini, e chiariscono aspetti centrali come chi può intestare l’assicurazione, le coperture effettive, i massimali minimi e il diritto di rivalsa. Possono richiedere contrassegno e polizza sia i maggiorenni sia i minori dai 14 anni, in questo caso tramite un genitore o tutore.
Sul fronte delle coperture, il Ministero invita a verificare attentamente le condizioni contrattuali: non tutte le polizze includono automaticamente chiunque utilizzi il mezzo. In caso di uso condiviso, ad esempio in famiglia, un incidente causato da un conducente non indicato potrebbe non essere coperto.
Restano invariati i massimali minimi previsti dalla legge, pari a 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni per quelli alle cose, in linea con quanto già stabilito per altri veicoli. Particolare attenzione anche al tema della rivalsa: la compagnia può rivalersi sull’assicurato in caso di violazioni gravi, come guida in stato di ebbrezza o uso non conforme del mezzo.
Le FAQ chiariscono inoltre che le comuni polizze di responsabilità civile familiare non sono sufficienti a coprire i monopattini, poiché non collegate al contrassegno identificativo richiesto dalla normativa. Proprio il contrassegno è al centro del nuovo sistema digitale: la piattaforma del MIT è infatti integrata con quella assicurativa dell’ANIA, consentendo controlli immediati da parte delle forze dell’ordine.
Intanto il Ministero rassicura sull’entrata in vigore dell’obbligo, fissata al 16 maggio: tutti i cittadini che hanno fatto richiesta del contrassegno saranno in regola. Sono già oltre 200mila quelli prodotti e distribuiti alle motorizzazioni, mentre eventuali disallineamenti sono attribuiti alla fase iniziale di avvio del sistema. In arrivo, infine, nuove modalità di prenotazione per rendere più rapida la procedura.
Maggiori informazioni nella nota del MIMIT