Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che istituisce il nuovo «Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana», previsto dall’articolo 14 del decreto-legge n. 131 del 16 settembre 2024 e successivamente rettificato il 2 aprile 2026. Il provvedimento, firmato il 7 gennaio 2026 di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rende operativo un piano da 500 milioni di euro destinato a rafforzare la mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane italiane.
L’obiettivo del Programma è migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’impatto ambientale del traffico urbano, anche in relazione agli impegni europei sul contenimento delle emissioni inquinanti. Le risorse arrivano dal Fondo per l’attuazione del Programma nazionale di controllo dell’inquinamento atmosferico (Pncia) e saranno distribuite tra il 2024 e il 2029.
I destinatari del finanziamento sono le Città metropolitane, i Comuni capoluogo delle città metropolitane e i Comuni capoluogo di provincia con più di 50 mila abitanti. Per accedere ai fondi, gli enti dovranno presentare progetti integrati che comprendano almeno due linee di intervento tra il rafforzamento del mobility management, il potenziamento del trasporto pubblico locale e della mobilità condivisa o a chiamata, il sostegno alla logistica urbana sostenibile, incentivi alla mobilità a basse emissioni e misure di regolazione del traffico urbano.
Il decreto disciplina inoltre le modalità di gestione e monitoraggio degli interventi, fissando criteri per la ripartizione delle risorse, requisiti di ammissibilità e tempistiche per la presentazione dei progetti. È previsto anche un ruolo di supporto tecnico da parte dell’ANCI, che accompagnerà gli enti locali nella progettazione e nell’attuazione delle misure finanziate, mentre un tavolo tecnico monitorerà l’avanzamento del Programma.
Il testo integrale del decreto è disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.