Abusi edilizi, l’acquisizione al patrimonio comunale non può cancellare l’ipoteca senza destinazione effettiva a uso pubblico

Il TAR Sardegna ribadisce che il vincolo ipotecario sul bene abusivo resta tutelato finché il Comune non abbia perfezionato la scelta di destinare l’immobile a un servizio pubblico.
Emissioni in atmosfera e regimi autorizzatori: il Tar Sardegna fissa i confini tra procedure semplificate e ordinarie

L’adesione all’autorizzazione generale vincola il privato al rispetto integrale delle prescrizioni tecniche stabilite ex ante dall’amministrazione: in caso di difformità è legittimo l’annullamento in autotutela, ferma restando la possibilità di attivare il procedimento ordinario.
Titoli edilizi: il comune non deve compiere accertamenti civilistici sulla proprietà delle strade di accesso

Il T.A.R. Sardegna esclude la responsabilità risarcitoria dell’amministrazione per il blocco di un cantiere causato da una lite tra privati, chiarendo i limiti dei doveri di verifica dell’ente pubblico e i presupposti della lesione dell’affidamento
Tutela ambientale e sicurezza stradale legittimano i limiti al traffico nelle aree protette

Il Tar Sardegna conferma la legittimità dei provvedimenti comunali che contingentano l’accesso dei veicoli nei siti di interesse comunitario: la salvaguardia del patrimonio naturale prevale sulle esigenze commerciali, purché sia garantita un’adeguata flessibilità d’accesso
Alloggi popolari, la ripartizione dei punteggi per disabilità spetta solo alla legge regionale

Il Tar Sardegna rigetta il ricorso contro un bando comunale: le amministrazioni locali non hanno spazi di discrezionalità e devono applicare in modo rigido i criteri fissati dal legislatore
Impianti pubblicitari, il rinnovo passa dalla conferenza di servizi se rilevano profili edilizi o valutazioni discrezionali

Il TAR Sardegna chiarisce che l’autocertificazione a 0 giorni non è applicabile quando il titolo originario assorbe autorizzazioni soggette a nuove verifiche da parte delle amministrazioni competenti.
Corte dei conti: l’agente contabile deve rendere un conto completo della gestione, anche se qualificato come “cassiere”

La Seconda Sezione centrale d’appello chiarisce che la natura dell’incarico va valutata sulla base dell’attività concretamente svolta e che un semplice verbale di verifica di cassa non può sostituire il rendiconto giudiziale.
Aspettativa elettorale dei consiglieri comunali: la Corte dei conti della Regione Abruzzo nega il diritto al riscatto contributivo automatico

Con la sentenza n. 105/2026 i giudici contabili evidenziano che l’obbligo di versamento previdenziale è circoscritto alle cariche esecutive e richiede la prova rigorosa del provvedimento di concessione dello status
Il divieto di cumulo degli emolumenti per cariche pubbliche prevale sulle incertezze applicative

La Corte dei conti, con la sentenza n. 104/2026, riafferma il rigore normativo contro la doppia percezione di indennità in diversi livelli di governo e forme associative locali.