Aspettativa elettorale dei consiglieri comunali: la Corte dei conti della Regione Abruzzo nega il diritto al riscatto contributivo automatico

Con la sentenza n. 105/2026 i giudici contabili evidenziano che l’obbligo di versamento previdenziale è circoscritto alle cariche esecutive e richiede la prova rigorosa del provvedimento di concessione dello status
Il divieto di cumulo degli emolumenti per cariche pubbliche prevale sulle incertezze applicative

La Corte dei conti, con la sentenza n. 104/2026, riafferma il rigore normativo contro la doppia percezione di indennità in diversi livelli di governo e forme associative locali.
Pensione suppletiva, la Corte dei conti esclude l’applicazione ai dipendenti statali

La prestazione prevista dall’art. 26 della legge n. 610/1952 riguarda solo gli iscritti alle Casse di previdenza degli enti locali e assimilati: per gli statali operano gli strumenti della riunione e della ricongiunzione dei servizi.
Piani di riequilibrio degli enti locali, prevale il principio dell’equilibrio dinamico

La Corte dei conti, con la sentenza n. 1/2026/EL, chiarisce che le sopravvenienze normative consentono l’integrazione delle fonti di finanziamento dei comuni anche in corso di giudizio.
Contabilità pubblica, l’obbligo di resa del conto sussiste solo in caso di effettivo debito di custodia

La Corte dei conti delle Marche delinea il confine tra l’obbligo di rendicontazione giudiziale e il mero dovere di vigilanza: per i consegnatari di beni mobili degli enti locali la sottoposizione al giudizio presuppone la gestione di un magazzino o di un deposito, mentre rimangono escluse le scorte ordinarie d’ufficio
Appalti, segreti commerciali sotto chiave solo con prove specifiche nell’istanza

Il Consiglio di Stato chiarisce i severi oneri motivazionali per l’oscuramento delle offerte: escluso il soccorso istruttorio e dichiarazione di inammissibilità dell’appello se i documenti sono già stati mostrati, ma resta salva la via del risarcimento autonomo.
Pantouflage, dal Consiglio di Stato i confini sui divieti post-impiego: poteri sanzionatori all’Anac

Il parere della prima sezione delimita l’applicazione delle incompatibilità successive: stop ai soli atti individuali per i componenti di organi collegiali, mentre la vigilanza resta all’Autorità anticorruzione
Compatibilità paesaggistica, il diniego della Soprintendenza deve essere motivato sulle caratteristiche del singolo intervento

Il Consiglio di Stato ribadisce che la discrezionalità tecnica dell’amministrazione non esclude l’obbligo di una motivazione puntuale e riferita ai valori paesaggistici concretamente coinvolti
Elezioni, le irregolarità nei verbali non annullano il voto se non alterano la volontà degli elettori

Il Consiglio di Stato ribadisce che gli errori formali nella documentazione di sezione non sono sufficienti a invalidare le operazioni elettorali in assenza di prove concrete di manipolazione del risultato