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Via libera preliminare al nuovo Testo unico delle imposte sui redditi

Il Consiglio dei Ministri approva un decreto legislativo che riordina tutta la normativa esistente: 376 articoli per coordinare e aggiornare le regole fiscali vigenti
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Il Consiglio dei Ministri, riunito a Palazzo Chigi sotto la presidenza della Presidente Giorgia Meloni e con segretario il sottosegretario Alfredo Mantovano, ha approvato in esame preliminare il decreto legislativo che introduce il nuovo Testo unico delle disposizioni in materia di imposte sui redditi, su proposta del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

Il provvedimento ha natura compilativa e punta a riordinare in un unico corpo normativo la disciplina fiscale vigente sui redditi. Oltre a raccogliere le norme esistenti, il testo abroga quelle ormai incompatibili o superate, garantendo un coordinamento sia formale sia sostanziale dell’intera materia.

Il nuovo Testo unico è composto da 376 articoli suddivisi in tre parti e sistematizza le disposizioni già contenute nel decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 — storico riferimento per la tassazione dei redditi — insieme alle numerose modifiche introdotte negli anni da interventi legislativi successivi. L’obiettivo è rendere più chiaro e organico il quadro normativo senza introdurre nuove imposte, ma razionalizzando quelle esistenti.

Fonte: Consiglio dei Ministri

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