Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Finanza e Tributi > Tributi > Tari al palo e taglio della prescrizione per le bollette non pagate

Tari al palo e taglio della prescrizione per le bollette non pagate

Le novità introdotte da alcuni emendamenti approvati dalla Commissione bilancio della camera
giornale dei comuni

Gli ultimi scampoli del 2017 riservano alcune sorprese in materia di tasse e tariffe. S’inizia con la Tari. la commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato un emendamento al ddl bilancio che proroga al 2018 la vecchia modalità di calcolo da parte dei Comuni, sulla base di un criterio medio-ordinario, cioè in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte. L’applicazione nel nuovo metodo ‘normalizzato’, che si basa sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti, scatterà quindi nel 2019.

Una buona notizia per gli utenti riguarda la riscossione delle bollette: in commissione è stato approvato un emendamento che taglia di tre anni i termini di prescrizione dei crediti vantati nei confronti degli utenti domestici e delle piccole imprese da parte delle aziende di luce e gas che, in altre parole, avranno a diposizione solo due anni invece che cinque per riscuotere.

Queste disposizioni si applicheranno a partire dal primo marzo 2018 per il settore elettrico e dal primo gennaio 2019 per il settore gas. Nei contratti di fornitura del servizio idrico, invece, la prescrizione di due anni varrà soltanto nei rapporti con utenti domestici e micro imprese e scatterà dal primo gennaio 2020. Inoltre, nel caso di fatture a debito per conguagli riferiti a periodi maggiori ai due anni, l’utente che abbia presentato un reclamo avrà diritto alla sospensione del pagamento. Ma solo nel caso in cui l’Autorità garante della concorrenza e del mercato abbia aperto un procedimento per l’accertamento di violazioni del codice del consumo.

Articoli Correlati

INPS, nuove regole per rateizzare i debiti contributivi: fino a 60 rate per imprese e contribuenti

Con la circolare n. 60 del 21 maggio 2026 entra in vigore il nuovo regolamento sulla dilazione dei debiti contributivi. Maggiore flessibilità nei pagamenti e procedure semplificate per favorire la...

Rottamazione quinquies, da Ifel una nota di approfondimento e uno schema di delibera

Si chiede di posporre il termine, dal 30 giugno al 31 luglio 2026, per la scelta di adesione da parte dei 980 Comuni coinvolti nella prossima tornata elettorale...

MEF, nuove regole per la trasmissione telematica dei dati sulla riscossione: più tracciabilità e aggiornamenti mensili

Il decreto del 29 aprile 2026 disciplina le modalità con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione dovrà inviare agli enti creditori i flussi informativi su procedure e riscossioni, con nuove evidenze sulle...

ANCI Risponde