La Conferenza Stato-Regioni, riunitasi in seduta ordinaria il 2 aprile 2026 sotto la presidenza del ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato diversi punti all’ordine del giorno, con esiti differenziati.
Approvati il report e il verbale della precedente seduta del 18 marzo 2026. Sul fronte delle intese, non è stata raggiunta quella sullo schema di regolamento relativo al riutilizzo delle acque reflue affinate, previsto anche in attuazione della normativa europea: il provvedimento non ha ottenuto il via libera.
Ok invece all’intesa sul decreto del Ministero dell’Agricoltura dedicato ai programmi operativi per le organizzazioni dei produttori del settore olivicolo per il 2026.
In ambito sanitario, la Conferenza ha espresso parere sul decreto relativo alle tariffe massime di riferimento per le prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lungodegenza in post-acuzie.
Sul piano delle nomine, sono state acquisite due designazioni per la sostituzione di rappresentanti regionali: una nel Comitato nazionale zootecnico e una nel Tavolo tecnico di filiera olivicolo-oleario.
Rinviata, infine, la deliberazione sull’aggiornamento dell’elenco ufficiale delle aree naturali protette, su proposta del Ministero dell’Ambiente.