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Riforma disabilità, riaperti i termini per le domande: scadenza al 31 marzo

Proroga nelle province coinvolte nella terza fase sperimentale: più tempo per chi ha certificati con le vecchie modalità
giornale dei comuni

L’INPS riapre i termini per la presentazione delle domande di accertamento sanitario per l’invalidità civile, concedendo più tempo ai cittadini coinvolti nella terza fase della sperimentazione della riforma della disabilità. La nuova scadenza è fissata al 31 marzo 2026.

La decisione arriva dopo che la finestra inizialmente prevista – con termine al 28 febbraio – si è rivelata troppo ristretta. A pesare sono state soprattutto le tempistiche ravvicinate tra la pubblicazione del decreto legge del 19 febbraio e l’avvio della sperimentazione, partito appena il 1° marzo.

La proroga riguarda esclusivamente i residenti o domiciliati nelle 40 province interessate dalla fase sperimentale. Possono beneficiare della riapertura solo coloro che avevano già trasmesso all’INPS, entro il 28 febbraio, il certificato medico introduttivo redatto secondo le precedenti modalità e che non abbiano nel frattempo presentato il nuovo certificato previsto dalla normativa aggiornata.

Per supporto e chiarimenti, resta attivo l’indirizzo email dedicato messo a disposizione dall’Istituto.

Insomma, quando il tempo stringe troppo, si allunga: una piccola elasticità amministrativa che, per una volta, prova ad adattarsi ai cittadini invece del contrario.

Maggiori informazioni nella nota INPS

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