Con il decreto dell’8 gennaio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 marzo, la Presidenza del Consiglio dei ministri ha aggiornato l’elenco delle fondazioni e associazioni riconosciute che operano nella ricerca scientifica e che possono beneficiare delle erogazioni liberali deducibili fiscalmente.
Il provvedimento si inserisce nel quadro dell’articolo 14 del decreto-legge n. 35 del 2005, che consente a persone fisiche e soggetti Ires di dedurre dal reddito le donazioni, in denaro o in natura, effettuate a favore di enti impegnati nella promozione o nello svolgimento di attività di ricerca. L’individuazione dei soggetti beneficiari avviene tramite decreto del Presidente del Consiglio, su proposta dei ministeri competenti.
L’aggiornamento risponde alla revisione annuale già prevista da un precedente decreto del 2023 e tiene conto dell’ingresso di nuovi enti ritenuti idonei. L’elenco completo è contenuto nell’allegato al provvedimento e ha valore ai soli fini fiscali.
Va inoltre considerato che la disciplina in questione è destinata a essere superata: secondo quanto stabilito dalla normativa sul Terzo settore, le disposizioni dell’articolo 14 saranno abrogate a partire dal periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2025.
Il decreto è stato firmato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, su delega del Presidente del Consiglio, ed è ora operativo dopo la registrazione alla Corte dei conti.