Venerdì 17 luglio 2026
Venerdì 17 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Lavoro > PNRR, rimodulate le risorse per i centri per l’impiego: scendono a 481 milioni

PNRR, rimodulate le risorse per i centri per l’impiego: scendono a 481 milioni

Decreto del Ministero del Lavoro aggiorna il piano di potenziamento: meno fondi ma obiettivi ridefiniti. Alle Regioni più flessibilità nella gestione degli interventi
giornale dei comuni

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha disposto una rimodulazione del piano di potenziamento dei centri per l’impiego finanziato dal PNRR, adeguando risorse e obiettivi alla revisione concordata con le istituzioni europee.

Con il decreto del 29 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 marzo 2026, la dotazione complessiva dell’investimento M5C1I1.1 viene rideterminata in circa 481,5 milioni di euro, in riduzione rispetto agli stanziamenti precedenti. La revisione deriva dall’aggiornamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza approvato dall’Unione europea a fine 2025.

Il provvedimento interviene sul piano straordinario di rafforzamento dei centri per l’impiego già avviato nel 2019, ridefinendo la distribuzione delle risorse tra le Regioni e adeguando i target da raggiungere. L’obiettivo resta il miglioramento dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, ma con una programmazione più coerente con i tempi e lo stato di avanzamento degli interventi.

Le modifiche tengono conto delle verifiche effettuate insieme alle Regioni e della necessità di garantire il raggiungimento degli obiettivi europei, evitando il rischio di riduzione o sospensione dei finanziamenti. In questo quadro, eventuali attività non compatibili con le nuove scadenze potranno essere completate utilizzando fondi regionali o altre risorse europee.

Il decreto introduce anche maggiore flessibilità nella gestione finanziaria: viene infatti eliminato il limite del 4% per le spese generali, previsto dalla normativa precedente, mentre eventuali economie potranno essere reinvestite in interventi coerenti con il rafforzamento dei centri per l’impiego.

Resta invariato il ruolo delle Regioni come soggetti attuatori, chiamate ad aggiornare i propri piani in linea con la nuova configurazione del PNRR e a garantire il conseguimento dei target previsti entro le scadenze stabilite.

Il testo del provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Articoli Correlati

lavoro pubblica amministrazione donne

Lavoro, Ministero e CNEL istituiscono l’archivio unico dei contratti aziendali e territoriali

L'intesa dà attuazione al Decreto Primo Maggio e integra in un'unica banca dati pubblica anche la contrattazione di secondo livello, con l'obiettivo di rafforzare trasparenza e identificazione del trattamento economico....
xvi rapporto stranieri mercato lavoro italia 2026 360x240

Ministero del Lavoro: online il 16° Rapporto, il lavoro straniero trascina l’occupazione con l’11% degli occupati

Nel 2025 boom di contratti per i cittadini extra Ue (+3,6%), mentre le imprese non trovano personale. Record di 1,3 milioni di assunzioni...
primo luglio previdenza 760x390

Da oggi scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori del settore privato

Entrano in vigore le nuove regole della Manovra 2026: il TFR maturando sarà automaticamente destinato ai fondi pensione in caso di mancata scelta entro 60 giorni, con modalità differenziate tra...

ANCI Risponde