Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CNEL hanno sottoscritto l’intesa prevista dal Decreto Primo Maggio (decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, convertito dalla legge n. 112/2026), dando avvio all’archivio amministrativo dei contratti collettivi aziendali e territoriali. Si tratta del primo passaggio operativo per semplificare l’identificazione del Trattamento Economico Complessivo (TEC) previsto dai contratti collettivi.
L’archivio, istituito presso il CNEL, confluirà nell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro, già previsto dalla legge n. 936 del 1986. Grazie allo scambio di dati in interoperabilità attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, i contratti di secondo livello depositati presso il Ministero saranno raccolti in un unico punto di accesso pubblico, consultabile online tramite un’applicazione web del CNEL. L’intesa precisa inoltre che non saranno trattati né condivisi dati riconducibili a singole persone.
Secondo il Ministero, il nuovo sistema contribuirà a rendere più semplice l’individuazione del TEC, a valorizzare la contrattazione sottoscritta dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative e a favorire un utilizzo più efficace degli incentivi pubblici. Per il CNEL, l’integrazione dei contratti aziendali e territoriali completa l’Archivio nazionale dei contratti, offrendo a lavoratori, imprese e parti sociali un’infrastruttura informativa unica che punta a rafforzare trasparenza, conoscenza della contrattazione e tutela del salario.
Maggiori informazioni nella nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali