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Periferie, 17 i vincitori del “Premio Creative Living Lab”

La seconda edizione del concorso prevede complessivamente 600mila euro, con un massimo finanziabile di 35mila euro per ciascun progetto
giornale dei comuni

La rigenerazione urbana dei quartieri periferici delle città ha segnato 17 successi quest’anno. Sono i progetti vincitori della seconda edizione del Premio Creative Living Lab. Un’iniziativa della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Mibac ha comunicato. Il premio è stato assegnato per la realizzazione di attività innovative in ambito culturale e creativo, orientate alla riqualificazione e alla trasformazione di spazi interstiziali, aree o edifici abbandonati o dismessi e zone di verde non curate. Hanno partecipato al bando 208 progetti relativi alla creazione di workshop, seminari di arti performative, esposizioni, laboratori artistici, presentati da enti locali, associazioni e fondazioni attivi nel settore. La commissione, designata dal Direttore Generale DGAAP, ha individuato i 17 vincitori: sei nelle Regioni del Nord Italia; sei dell’area del Centro Italia; cinque nel Sud Italia.

I progetti premiati hanno puntato sul miglioramento della fruizione e della qualità dei luoghi individuati, sull’attivazione di percorsi di partecipazione e di autocostruzione attraverso il coinvolgimento di soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso, tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.

“La grande partecipazione alla seconda edizione del Premio Creative Living Lab – ha affermato Federica Galloni, Direttore Generale DGAAP – conferma la validità dell’iniziativa e avvalora l’importanza di sviluppare il senso identitario e di appartenenza al proprio territorio. Le proposte presentate dalle associazioni locali dimostrano la necessità di attivare e rilanciare le microeconomie locali attraverso processi culturali condivisi. Per questa seconda edizione abbiamo messo a disposizione 600mila euro, con un massimo finanziabile di 35mila euro per ciascun progetto”.

 

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