Per la Corte costituzionale il giudice deve prima verificare la possibilità di un’interpretazione costituzionalmente orientata della norma: una sola sentenza della Cassazione non basta a configurare un “diritto vivente”....
La Corte costituzionale ha ritenuto inammissibili le censure sulla disciplina del “bonus mamme”, confermando l’ampia discrezionalità del legislatore nel disegnare un sistema sperimentale e progressivo di agevolazioni contributive...
Con la sentenza n. 144 del 2025 la Corte costituzionale ha escluso profili di illegittimità nella norma che disciplina il risarcimento per il lavoratore pubblico licenziato ingiustamente, chiarendo i criteri...
Con la sentenza n. 03614/2026, la Sezione IV chiarisce che la localizzazione di un centro di raccolta rifiuti rientra nelle competenze del Consiglio comunale e non può essere “sanata” da...
La Sezione V chiarisce che la modulistica predisposta dalla stazione appaltante non può prevalere sulla lex specialis: il concorrente ha l’onere di verificare le prescrizioni del bando, escludendosi la responsabilità...
Il giudice amministrativo conferma i limiti del sindacato sugli accertamenti tecnici e l’inammissibilità di censure generiche in assenza di prova contraria sulle difformità edilizie...
Con la sentenza n. 03656/2026 (R.G. n. 06424/2023) la Sezione IV chiarisce che, ai fini dei limiti di ampliamento previsti dalla normativa locale igienico-sanitaria, rileva la potenzialità insediativa effettiva della...
Il Consiglio di Stato chiarisce il rapporto tra poteri pianificatori regionali e libertà di iniziativa economica nel ciclo dei rifiuti. Nessuna “privativa” nel recupero e nella termovalorizzazione, ma vincoli programmatori...
Con la sentenza n. 3660/2026 il Consiglio di Stato chiarisce che, anche dopo l’avvio della variante urbanistica, permane la discrezionalità pianificatoria dell’amministrazione. I “diritti edificatori” da compensazione non si perfezionano...