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Lotta all’evasione, accordo fra Anci Puglia, Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza

Il protocollo d'intesa sottoscritto, che avrà durata triennale, prevede un'efficace sinergia fra tutti gli attori istituzionali in termini di formazione e di coordinamento strategico-operativo
giornale dei comuni

Rafforzare e migliorare il processo di partecipazione dei Comuni all’attività di recupero dell’evasione fiscale: questo prevede il protocollo d’intesa sottoscritto da Anci Puglia, Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate, nelle persone del Direttore Regionale Agenzia Entrate, Antonino Di Geronimo, del Comandante regionale Puglia della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Vito Augelli e del Delegato Regionale dell’Anci, Massimo Mazzilli.
Segnalazioni qualificate, formazione mirata con l’utilizzo delle best practice delle nuove tecnologie, rafforzamento della rete dei referenti a livello territoriale che lavoreranno in sinergia in ogni fase del processo, coordinamento e indirizzo strategico-operativo da parte del gruppo di lavoro: sono i punti chiave dell’accordo triennale con l’obiettivo condiviso di dare una nuova spinta alla partecipazione degli enti locali all’accertamento dei tributi erariali, consolidando i risultati già raggiunti fino a oggi e implementando strumenti e azioni che possano favorirla e accelerarla nei prossimi anni.
Fulcro della nuova intesa sarà un’efficace sinergia tra gli attori istituzionali, ovvero la rete dei referenti, fondamentale per il coordinamento delle attività a livello territoriale, per la conoscenza e il corretto utilizzo del patrimonio informativo a disposizione degli enti locali, per la conduzione dei piani specifici di formazione, per lo sviluppo di processi di analisi del rischio mediante l’incrocio delle banche dati a disposizione, nonché per un costante confronto sullo stato di lavorazione delle segnalazioni al fine di migliorarne, progressivamente, la “qualità”.
La “qualità” delle segnalazioni sarà quindi un obiettivo chiave, che dovrà essere raggiunto in primis con un adeguato piano formativo che interesserà tutti gli attori del processo, mediante la definizione di una check list di fatti, elementi e informazioni, che aiutino a predisporre segnalazioni qualificate direttamente utilizzabili e, soprattutto, con la diffusione e l’implementazione delle best practice.
Altra leva fondamentale sarà costituita dal rafforzamento del team antievasione, un gruppo di lavoro costituito da esperti di tutti gli enti firmatari, specializzati nei processi di verifica e di accertamento comunale ed erariale, di banche dati e informatica, che contribuirà, con incontri periodici dedicati, a definire le linee guida e le strategie operative per realizzare gli obiettivi dell’intesa.

 

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