Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato un nuovo decreto per aggiornare le tecnologie dei sistemi di trasporto intelligenti (ITS) sul territorio nazionale, recependo la direttiva europea 2023/2661/UE. Il provvedimento sostituisce i precedenti decreti del 2013 e del 2014, senza comportare nuovi oneri per lo Stato.
Il decreto definisce i settori prioritari d’intervento: informazioni e mobilità, gestione di viaggi e traffico, sicurezza stradale e mobilità cooperativa, connessa e automatizzata. Tra le principali novità, la diffusione di dati digitali in tempo reale, l’integrazione dei servizi tra diversi modi di trasporto e l’utilizzo di dispositivi di bordo e piattaforme digitali per veicoli e infrastrutture.
Viene rafforzata la sicurezza stradale attraverso sistemi di monitoraggio, rilevazione automatica delle infrazioni e gestione dei veicoli vulnerabili. Per la mobilità connessa e automatizzata, il decreto prevede lo sviluppo di standard tecnici per la comunicazione tra veicoli e infrastrutture, l’adozione di piattaforme C-ITS e il potenziamento dell’e-call per emergenze.
Inoltre, il provvedimento stabilisce regole precise per la tutela dei dati personali degli utenti ITS, in linea con il GDPR, e fissa criteri di responsabilità per eventuali danni derivanti da prodotti difettosi. Infine, viene istituito un monitoraggio triennale dei progressi e un nuovo Piano nazionale di azione quinquennale sugli ITS, coordinato con l’Osservatorio per le Smart Road e i veicoli connessi.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere la mobilità più sicura, efficiente e sostenibile, favorendo l’interoperabilità tra sistemi e la disponibilità universale di informazioni per cittadini e operatori del settore.
Fonte: Gazzetta Ufficiale