Lunedì 13 luglio 2026
Lunedì 13 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Welfare > ISTAT: competenze digitali, l’Italia accelera ma il traguardo UE resta lontano

ISTAT: competenze digitali, l’Italia accelera ma il traguardo UE resta lontano

Aumenta la quota di cittadini con competenze digitali di base e si diffondono servizi online e identità digitale, ma persistono divari generazionali, territoriali e sociali
giornale dei comuni

Nel 2025 le competenze digitali degli italiani registrano un miglioramento significativo, ma non sufficiente a colmare il ritardo rispetto agli obiettivi europei. Secondo i dati, il 54% delle persone tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali di base, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente, un progresso importante, ma lontano dal target dell’80% fissato dall’Unione europea per il 2030.

Il quadro che emerge è quello di un Paese in evoluzione segnato da profonde disuguaglianze. L’età resta uno dei fattori discriminanti: tra i giovani di 20-24 anni il 72% possiede competenze digitali di base, mentre la quota crolla al 49% tra i 55-59enni e al 27% tra i 65-74 anni. Un divario generazionale che si riflette anche nell’uso delle tecnologie e dei servizi digitali.

Parallelamente cresce l’accesso a Internet: nel 2025 l’87% delle famiglie è connesso, con un lieve aumento rispetto al 2024, tuttavia, il Mezzogiorno continua a registrare un ritardo rispetto al Centro-Nord, confermando una frattura territoriale. Segnali positivi arrivano dalle famiglie composte esclusivamente da anziani, dove l’accesso alla rete sale al 64%, anche se resta distante dai livelli delle famiglie con minori che mostrano una copertura integrale.

L’uso di Internet è diffuso nella maggioranza della popolazione: l’83% degli italiani sopra i 6 anni ha navigato online negli ultimi 3 mesi, tra i giovani si sfiorano livelli di saturazione, mentre tra gli over 65 si osserva una crescita significativa, segnale di una graduale inclusione digitale delle fasce più anziane.

SPID, CIE e Pubblica Amministrazione

Sul fronte dei servizi digitali, aumenta l’utilizzo dell’identità elettronica: il 47% degli italiani di 15 anni e più ha usato SPID o CIE nell’ultimo anno, con un incremento del 6% rispetto al 2023. Anche il rapporto con la Pubblica Amministrazione si digitalizza: 1/4 della popolazione utilizza siti o app pubbliche per prenotazioni, richieste di documenti o accesso a informazioni personali.

Cresce il commercio elettronico: il 49% degli italiani ha effettuato acquisti online negli ultimi 12 mesi, tuttavia 4 utenti su 10 segnalano problemi legati a ritardi nelle consegne o difficoltà nei reclami, evidenziando margini di miglioramento del settore.

Intelligenza Artificiale

Un elemento di novità riguarda l’Intelligenza Artificiale: nel 2025 il 18% degli italiani sopra i 14 anni ha utilizzato strumenti di IA negli ultimi 3 mesi. Nonostante la diffusione tra i giovani, l’Italia resta tra gli ultimi Paesi europei per utilizzo, segno di una transizione in fase iniziale, la principale barriera resta la percezione di inutilità o la mancanza di competenze.

Infine, analizzando le diverse dimensioni delle competenze digitali, emerge una criticità nella “creazione di contenuti digitali”, dove 1/4 della popolazione non possiede alcuna competenza. Più sviluppate risultano le abilità legate alla comunicazione e collaborazione online, nel complesso, il Paese mostra segnali di progresso, ma il percorso verso una piena cittadinanza digitale appare lungo. Ridurre i divari sociali, generazionali e territoriali sarà la sfida decisiva per raggiungere gli obiettivi europei e costruire una società realmente inclusiva nell’era digitale.

Fonte: ISTAT

Articoli Correlati

servizi sociali assistenza welfare anziani

Rette in strutture residenziali, l’indennità di accompagnamento non può incidere sulla compartecipazione comunale

Il Consiglio di Stato ribadisce che le prestazioni assistenziali legate alla disabilità restano escluse dal calcolo della capacità contributiva e che gli enti locali devono garantire criteri coerenti con i...
servizi sociali assistenza welfare anziani

Concorso ATS, approvate ulteriori 107 Convenzioni di sovvenzionamento

L’elenco delle Convenzioni approvate ed i relativi importi è indicato nella Tabella allegata al decreto...
alloggi popolari

Alloggi popolari, la ripartizione dei punteggi per disabilità spetta solo alla legge regionale

Il Tar Sardegna rigetta il ricorso contro un bando comunale: le amministrazioni locali non hanno spazi di discrezionalità e devono applicare in modo rigido i criteri fissati dal legislatore...

ANCI Risponde