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Indagine RUP 2026, proroga al 31 marzo per compilare il questionario

Slitta la scadenza della rilevazione promossa nell’ambito del Piano Nazionale Formazione Appalti – PNRR Academy. I risultati serviranno a definire i nuovi percorsi formativi per il personale delle stazioni appaltanti
giornale dei comuni

È stata prorogata al 31 marzo 2026 la scadenza per partecipare all’“Indagine RUP 2026”, il questionario rivolto ai Responsabili Unici del Progetto italiani nell’ambito dell’Osservatorio Nazionale RUP, istituito all’interno del Piano Nazionale Formazione Appalti – PNRR Academy.

L’iniziativa è promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme a IFEL-Fondazione ANCI, SNA e ITACA, in collaborazione con ANAC, CONSIP e la Rete degli Osservatori regionali dei contratti pubblici. L’obiettivo è raccogliere indicazioni utili da parte dei RUP sulla gestione degli appalti e delle concessioni di lavori pubblici, servizi e forniture, oltre che sull’attuazione degli interventi.

Particolare attenzione è dedicata alle competenze richieste per lo svolgimento del ruolo e a quelle già possedute dai responsabili dei procedimenti.

Il questionario, anonimo e compilabile online, potrà essere completato fino al 31 marzo. I dati saranno trattati in forma aggregata e confluiranno nella quarta edizione del rapporto di ricerca “Osservatorio RUP”, che contribuirà a orientare i percorsi formativi destinati al personale delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza nell’ambito delle attività della PNRR Academy sui contratti pubblici.

Per eventuali difficoltà nella compilazione è possibile contattare gli indirizzi dedicati: per chiarimenti sui contenuti aggiornamentorup@fondazioneifel.it, mentre per problemi tecnici aggiornamentorup@itaca.org

questionario anonimo on line.

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