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IFEL: presentata a Napoli la 1° bozza dello “Studio di fattibilità per la creazione del sistema informativo unico del patrimonio immobiliare comunale”

Lo studio si inserisce nel quadro di una profonda riforma del comparto patrimonio messa in cantiere dall’attuale amministrazione
giornale dei comuni

Presentata il 27 marzo u.s. a Napoli, presso la sala Giunta del Comune e alla presenza dell’Assessore Paolo Baretta, la bozza intermedia dello Studio di fattibilità per la creazione del sistema informativo unico del patrimonio immobiliare comunale
Lo studio, condotto dalla Fondazione IFEL sulla base di un accordo collaborazione con il Comune, si inserisce nel quadro di una profonda riforma del comparto patrimonio messa in cantiere dall’attuale amministrazione. 

L’assessore Baretta ha spiegato che l’amministrazione cittadina, insieme alla costruzione di un sistema informativo unico, capace di superare l’attuale frammentazione nella produzione di dati e proteso verso l’integrazione multifunzionale (GIS e BIM) e l’Interoperatività, è impegnata nella costruzione di una società di scopo per la gestione dei cespiti patrimoniali ed in un progetto di riordino della partecipata “Napoli Servizi”, attuale soggetto gestore del sistema informativo comunale (SEPACOM), i cui limiti funzionali e operativi sono emersi nella prima “fotografia” che è stata offerta da IFEL al confronto con i dirigenti e i tecnici di settore che hanno partecipato all’incontro. 

Il Direttore Generale del Comune, Pasquale Granata, nell’ intervento conclusivo ha precisato il contesto in cui sta muovendosi il Comune nel programma di intervento sul patrimonio, illustrando i criteri che l’amministrazione si è data per una generale riorganizzazione del personale addetto al patrimonio, terza componente del disegno di riforma.

Lo studio di fattibilità, integrato dei suggerimenti che arriveranno dall’amministrazione e corredato dalla stima dei costi, verrà consegnato al Comune di Napoli nelle prossime settimane.

Fonte: IFEL

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