L’INPS ha fornito nuove indicazioni in materia di riscatto dei periodi di servizio ai fini pensionistici, recependo gli orientamenti espressi dalla sentenza n. 8/2025 delle Sezioni riunite della Corte dei Conti.
Le istruzioni riguardano in particolare il personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria e della Guardia di Finanza, e intervengono sul limite massimo di cinque anni di maggiorazione del servizio.
Il chiarimento principale stabilisce che il diritto al riscatto deve essere riconosciuto anche a chi, al momento della domanda, abbia già maturato i cinque anni di maggiorazione. Questo vale indipendentemente da quando tali maggiorazioni siano state maturate, con la sola eccezione del meccanismo di compensazione: eventuali periodi già riconosciuti successivamente e di pari durata vengono infatti sottratti.
In concreto, le domande relative a periodi di servizio precedenti al 1° gennaio 1998 possono essere accolte anche se il limite dei cinque anni è già stato raggiunto, a condizione che venga effettuato lo scomputo di una corrispondente maggiorazione riconosciuta in epoca successiva.
Le nuove disposizioni si applicano sia alle pratiche ancora in fase di istruttoria sia a quelle già respinte, che potranno essere riesaminate su richiesta dell’interessato, purché nei termini previsti o in presenza di un ricorso già avviato.
Resta infine sempre possibile presentare una nuova domanda di riscatto secondo le modalità ordinarie.
Fonte: INPS