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Fondo per le politiche giovanili 2026: stanziati oltre 48 milioni per progetti nazionali e locali

Il Decreto del Ministro per lo sport e i giovani, registrato dalla Corte dei conti, ripartisce le risorse tra iniziative nazionali, regionali e degli enti locali, con priorità a inclusione, formazione e partecipazione giovanile.
giornale dei comuni

La Corte dei conti ha registrato l’11 marzo 2026 il decreto del Ministro per lo sport e i giovani che definisce la ripartizione del Fondo per le politiche giovanili per l’anno 2026. Con uno stanziamento complessivo di 48,5 milioni di euro, il provvedimento finanzierà progetti di rilevanza nazionale e iniziative territoriali promosse da Regioni, ANCI e UPI, secondo le finalità dell’Intesa triennale del 2024.

Il 47% delle risorse, circa 22,8 milioni di euro, sarà destinato a progetti nazionali volti a favorire l’inclusione sociale dei giovani, il supporto nella formazione e nel lavoro, lo sviluppo dell’imprenditorialità e la promozione di attività culturali, artistiche e sportive. Particolare attenzione sarà rivolta ai NEET e ai giovani in situazioni di disagio, anche attraverso spazi polivalenti di aggregazione e iniziative legate al servizio civile universale.

Alle Regioni e Province autonome va il 28% del Fondo, pari a circa 13,6 milioni, mentre il 22% è destinato ai comuni e alle città metropolitane e il 3% alle Province, per promuovere politiche giovanili integrate a livello locale. Le risorse saranno utilizzate anche per diffondere la Carta Giovani Nazionale e incentivare la partecipazione dei giovani alle opportunità offerte sul territorio.

Una quota fino al 10% del Fondo potrà essere impiegata in attività strumentali, studi e monitoraggi per migliorare l’efficacia delle iniziative e valutare l’impatto dei progetti. Il decreto conferma l’impegno del Governo a sostenere i giovani, combinando strumenti di inclusione, formazione, cultura e partecipazione attiva.

Decreto Riparto FPG 2026 34278956 (1)

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