Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha avviato un accordo con i principali soggetti della filiera del riciclo e del settore agricolo per promuovere una filiera nazionale del compost ottenuto dalla frazione organica dei rifiuti. L’iniziativa, condivisa con CONAI, Consorzio Italiano Compostatori, Biorepack, Coldiretti, Confagricoltura e CIA – Agricoltori Italiani, mira a consolidare un modello di economia circolare capace di trasformare i rifiuti organici in una risorsa per il sistema produttivo.
Secondo il viceministro Vannia Gava, l’obiettivo è chiudere il ciclo del compost incrementandone qualità e tracciabilità e favorendone l’utilizzo in agricoltura, nella gestione del verde pubblico e negli appalti che applicano i Criteri Ambientali Minimi (CAM).
L’intesa punta inoltre a restituire sostanza organica ai terreni, migliorandone la fertilità, riducendo la dipendenza dai fertilizzanti minerali e valorizzando una filiera interamente nazionale. Il MASE intende fare dell’accordo un modello replicabile su tutto il territorio, rafforzando il contributo dell’economia circolare alla sostenibilità ambientale e alla competitività del comparto agricolo.
Fonte: MASE