Sanatoria edilizia e paesaggistica, il Consiglio di Stato: ammissibile senza nuovi volumi anche oltre il termine del silenzio-rigetto

La sentenza n. 4286/2026 chiarisce che la compatibilità paesaggistica postuma è possibile in assenza di incremento volumetrico e che il decorso del termine ex articolo 36 del Testo unico edilizia non consuma il potere del Comune di pronunciarsi espressamente
Edilizia, il limite del 2% non sana opere nuove: le tolleranze costruttive valgono solo per difformità minime del progetto assentito

Per il Consiglio di Stato (sez. II, sentenza n. 4283/2026) le tolleranze edilizie non possono coprire manufatti autonomi o ampliamenti non previsti dal titolo abilitativo. Lo scostamento del 2% va calcolato sulle misure progettuali dell’intervento autorizzato e non sull’intera unità immobiliare.
Canone unico per antenne, il Consiglio di Stato: nessun tetto legato al gettito storico e tariffe comunali modificabili

Con la sentenza n. 4273/2026 il Consiglio di Stato chiarisce che il principio di invarianza del gettito del canone unico patrimoniale tutela gli equilibri finanziari degli enti locali e non costituisce un limite massimo a protezione degli operatori. Legittima la modulazione tariffaria dei Comuni nel rispetto di ragionevolezza e criteri di legge
Fusioni comunali, i municipi delle comunità originarie non sono intoccabili: il Comune può sopprimerli

Per il Consiglio di Stato (sez. V, sentenza n. 4264 del 27 maggio 2026) le forme di decentramento previste dopo la fusione dei Comuni non vincolano in modo permanente il nuovo ente. Legittima la soppressione dei Consigli di Municipio se restano garantiti strumenti adeguati di partecipazione dei cittadini.
Scioglimento per mafia, il Consiglio di Stato: la sospensione del dirigente si fonda sul rischio, non sulla prova penale

Sentenza n. 4252/2026 della Terza Sezione: le misure ex articolo 143 Tuel hanno natura preventiva e cautelare. Sufficiente un quadro indiziario grave e coerente, anche senza condanne definitive.
Obblighi urbanistici e proprietà privata: il Consiglio di Stato esclude effetti traslativi senza titolo formale

Consiglio di Stato, Sez. VII, sentenza n. 4251/2026 (ric. n. 3511/2025): l’obbligo di arretramento previsto da una licenza edilizia non trasferisce automaticamente al Comune la proprietà dell’area né costituisce una servitù di uso pubblico. Irrilevante anche l’utilizzo protratto dell’area in assenza di un valido titolo.
Sanatoria edilizia, il diniego è atto vincolato: niente annullamento per omissione del preavviso di rigetto

Il Consiglio di Stato (sez. IV, sentenza n. 4239 del 26 maggio 2026) chiarisce che il rigetto dell’istanza di accertamento di conformità ex articolo 36 del Dpr 380/2001, fondato sulla mancanza della “doppia conformità”, ha natura vincolata e non è annullabile per violazione dell’articolo 10-bis della legge 241/1990.
Inquinamento, il Consiglio di Stato frena le ordinanze “automatiche”: la prova del nesso causale spetta alla Pa

Sentenza n. 4238/2026: per imporre misure ambientali non basta il superamento delle soglie di contaminazione. L’amministrazione deve dimostrare, anche per presunzioni, un collegamento probabile tra attività dell’impresa e inquinamento.
Rimessaggio roulotte in area agricola del Parco: illegittimo il cambio di destinazione d’uso senza nulla osta dell’ente

Il Consiglio di Stato ribadisce che il mutamento funzionale del suolo in area vincolata integra trasformazione urbanistico-edilizia e richiede il permesso di costruire e il nulla osta del Parco, non potendo la sopravvenienza del vincolo né precedenti autorizzazioni sanare l’assetto abusivo.