| 10 progetti di residenza | 10 artisti ospitati | 4 sett. durata soggiorno | 15 luglio prima scadenza |
UN LABORATORIO CULTURALE NEL CUORE DEL MEDITERRANEO
A Matera è stato presentato “Terre Immerse – Comunità Creative Euromediterranee”, il programma di residenze artistiche promosso dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 nell’ambito di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. L’iniziativa nasce in collaborazione con il Comune di Matera ed è finanziata dal Ministero del Turismo e dalla Regione Basilicata.
Il programma si muove su due binari: da un lato la restituzione dei dieci progetti di residenza elaborati con un percorso di co-progettazione insieme alle realtà culturali lucane; dall’altro il lancio di un bando internazionale che selezionerà dieci artisti dell’area dell’Unione per il Mediterraneo, ospitati sul territorio tra settembre e novembre 2026.
QUATTRO ASSI PER RILEGGERE IL TERRITORIO
I dieci progetti, costruiti insieme a organizzazioni come il Centro Mediterraneo delle Arti, Materahub, Edinea, Fondazione Southeritage e altre realtà locali, attraversano linguaggi molto diversi tra loro: danza contemporanea, sperimentazione sonora, fotografia, cinema, fumetto, design e artigianato tessile. La ricerca si sviluppa attorno a quattro assi concettuali pensati per raccontare la complessità di Matera e del bacino mediterraneo: Stratificazioni (il tempo), Isolamenti (lo spazio), Contaminazioni (la società) e Transumanze (il movimento).
Anche i luoghi scelti diventano parte del processo creativo: ipogei e palazzi storici, laboratori nei Sassi, una masseria dell’agro materano, percorsi urbani da vivere con le cuffie e una biblioteca del fumetto. Un elemento centrale del programma è l’eredità che resterà sul territorio: installazioni, performance, opere audiovisive e pubblicazioni prodotte dagli artisti diventeranno patrimonio permanente della città.
«Con il programma Terre Immerse vogliamo dimostrare che produzione culturale e attrattività di una città possono crescere insieme. Le opere che nasceranno sedimenteranno nell’offerta della città, contribuendo a costruire ragioni nuove per visitarla e per tornarci»
— Rita Orlando, Direttrice generale Fondazione Matera Basilicata 2019
CULTURA E TURISMO, UNA LEVA STRATEGICA
Il programma punta esplicitamente a superare la logica del turismo “mordi e fuggi”, trasformando la permanenza degli artisti in un volano di sviluppo e di relazioni con la comunità locale. Il Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha evidenziato l’uso strategico delle risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo per unire cultura e ricettività, mentre l’Assessora alla Cultura Simona Orsi ha sottolineato l’efficacia delle residenze come strumento di incontro tra artisti e cittadinanza, attraverso momenti di open studio aperti al pubblico.
COME FUNZIONA IL BANDO INTERNAZIONALE
Il bando è riservato agli artisti provenienti dai paesi membri dell’Unione per il Mediterraneo. Ogni progetto cerca un profilo professionale specifico — fotografi, filmmaker, musicisti, visual artist, designer, coreografi — e ogni candidato può partecipare a un solo progetto. È previsto un soggiorno continuativo di quattro settimane a Matera, con supporto logistico e artistico delle organizzazioni ospitanti, la gestione di open studio aperti alla cittadinanza e una restituzione finale del lavoro.
Le scadenze e i periodi variano a seconda della residenza scelta: la più imminente è fissata al 15 luglio, le prime residenze partono a fine agosto 2026 e le ultime si concludono a inizio novembre. Dettagli, profili richiesti e compensi sono consultabili sul sito della Fondazione Matera Basilicata 2019, nella sezione dedicata alla Call per artisti Terre Immerse.