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Cosenza 2050: nasce il “Gemello Digitale” per governare la città con l’IA

La città diventa un laboratorio d’avanguardia grazie alla collaborazione con NTT DATA. Una piattaforma che trasforma i dati in decisioni per una città equa, sostenibile e "a 15 minuti"
giornale dei comuni

Un modello virtuale della città per prevedere il futuro di quella reale è la sfida vinta dal Comune di Cosenza e NTT DATA, leader globale nel settore tecnologico, che hanno presentato la nuova Piattaforma di Pianificazione Urbana. Un progetto unico in Italia, che sfrutta il paradigma del Gemello Digitale (Digital Twin) e l’Intelligenza Artificiale per rivoluzionare il modo in cui l’amministrazione gestisce il territorio.

Dalla frammentazione alla conoscenza condivisa

Spesso le informazioni urbane, dal traffico alla demografia, dalle aree verdi alle scuole, restano isolate in uffici diversi. La piattaforma abbatte questi silos, integrando dati complessi in un unico ambiente interattivo; grazie ad algoritmi di Machine Learning, il sistema non si limita a fotografare il presente, ma permette di simulare scenari futuri, valutando l’impatto di ogni decisione urbanistica prima ancora che venga attuata.

L’ obiettivo: la “Città dei 15 minuti”

Uno dei pilastri della piattaforma è la misurazione dell’accessibilità. Il software analizza quanto ogni quartiere sia vicino ai servizi primari, supportando l’amministrazione nel tendere verso il modello della “Città dei 15 minuti”. Un esempio è emerso durante la presentazione: l’analisi dei dati tra il 2021 e il 2024 ha rivelato una riduzione dello 0,5% del traffico su via Misasi, permettendo di studiare gli effetti a catena sulla viabilità circostante.

Per il Sindaco Franz Caruso, l’iniziativa è un pilastro della visione “Cosenza 2050”: “un passo concreto verso la trasformazione digitale come leva per lo sviluppo e il miglioramento della qualità della vita. La partnership proietta Cosenza come città capoluogo capace di attrarre investimenti e innovazione di alto profilo”.

L’ assessore all’urbanistica Pina Incarnato ha sottolineato la natura strategica dello strumento: “dopo 8 mesi presentiamo una sfida concreta, governare lo sviluppo urbano attraverso i dati, possiamo leggere in modo dinamico le trasformazioni della città, dal trasporto pubblico al verde urbano”.

L’integrazione tra l’Università della Calabria, l’Amministrazione e il settore privato segna un cambio di passo per il territorio. Cosenza si posiziona come una città aperta all’innovazione e una guida capace di mettere il digitale al servizio della comunità, per una crescita competitiva e inclusiva.

Fonte: comune di Cosenza

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