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Correggio: al via il progetto “Ci vado in bici”, la mobilità sostenibile si misura in sella

Dal 15 marzo al 31 dicembre 2026, lavoratori e studenti potranno tracciare i percorsi casa-lavoro e casa-scuola sull’app Wecity. Previsti incentivi economici fino a 40 euro al mese e l’estensione dei benefici anche per chi si sposta verso Carpi.
bici

A Correggio la mobilità sostenibile compie un passo avanti e diventa, per la prima volta, un dato misurabile. Ha preso il via “CI VADO IN BICI – IL BIKE TO WORK A CORREGGIO”, il nuovo progetto promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con Wecity, la piattaforma tecnologica dedicata alla transizione ecologica nei trasporti.

Fino al 31 dicembre 2026, gli spostamenti quotidiani di cittadini, pendolari e studenti non saranno più solo una sana abitudine individuale, ma si trasformeranno in chilometri tracciati, emissioni di gas serra evitate e consapevolezza ambientale condivisa.

L’iniziativa è stata presentata ufficialmente nella prestigiosa cornice di Palazzo Principi. All’incontro, realizzato con il supporto di DOW e patrocinato da FIAB Reggio Emilia (Tuttinbici) e dall’associazione Comuni Ciclabili, hanno preso parte il sindaco di Correggio Fabio Testi, la presidente di Fiab Reggio Emilia Francesca Gioia e, in collegamento, Paolo Ferri, CEO di Wecity.

Un duplice obiettivo: ecologia e pianificazione urbana

L’obiettivo cardine del progetto è duplice: da un lato abbattere le emissioni di CO₂ sul territorio, offrendo un’alternativa concreta ed economicamente vantaggiosa all’utilizzo del mezzo privato a combustione; dall’altro, raccogliere una mole di dati analitici per disegnare le infrastrutture del futuro.

“Con ‘CI VADO IN BICI’ vogliamo accompagnare cittadini e lavoratori verso modalità di spostamento sostenibili”, ha commentato Giovanni Viglione, assessore all’ambiente del Comune di Correggio, “l’obiettivo è duplice: migliorare la qualità della vita urbana e raccogliere dati utili per sviluppare efficaci politiche di mobilità”.

Più tutele per studenti e pendolari: l’asse con Carpi

Una delle novità rilevanti di questa edizione è l’allargamento della platea dei beneficiari, frutto di una sinergia strategica che supera i confini comunali per guardare ai flussi reali dei cittadini.

“Abbiamo esteso il servizio agli studenti maggiorenni e a chi lavora a Carpi, Comune con il quale sono in corso interessanti progetti di collaborazione”, ha dichiarato il Sindaco Fabio Testi, auspichiamo che le aziende del territorio possano accompagnare e sostenere questa scelta di mobilità sostenibile, favorendo una crescente adesione tra i dipendenti”.

Grazie all’algoritmo proprietario dell’app Wecity, ogni partecipante potrà monitorare in tempo reale l’impatto delle proprie scelte: basti pensare che ogni 7 km. percorsi a piedi o in bicicletta si evita l’immissione in atmosfera di circa 1 kg di CO₂

“Le città stanno cambiando anche grazie ai piccoli comportamenti quotidiani delle persone, ha aggiunto Paolo Ferri, CEO di Wecity, con la nostra piattaforma trasformiamo gli spostamenti sostenibili in dati misurabili e condivisibili, offrendo alle amministrazioni uno strumento per promuovere la mobilità attiva e al contempo per quantificare la riduzione delle emissioni”.

Come funziona e a quanto ammonta il “Bonus Mobilità”

Il funzionamento è semplice e alla portata di tutti. Il progetto è aperto ai lavoratori (dipendenti pubblici, privati e autonomi) e agli studenti maggiorenni che operano o studiano a Correggio, oltre che ai residenti diretti verso Carpi. Per iniziare l’accumulo è sufficiente scaricare l’applicazione Wecity registrarsi e inserire il codice identificativo dell’iniziativa presente nel regolamento comunale.

Per incentivare il cambio di abitudini, il Comune ha stanziato un fondo dedicato ai rimborsi chilometrici: ogni chilometro percorso a piedi o in bicicletta nel tragitto casa-lavoro o casa-scuola darà diritto a un incentivo di 0,20 euro, fino a un massimo di 40 euro mensili a persona (fino a esaurimento dei fondi stanziati).

Oltre al ritorno economico, l’applicazione genererà una “classifica green” cittadina aggiornata in tempo reale in base alla CO₂ risparmiata. Un modo ludico e stimolante per mostrare come la somma di tanti piccoli sforzi individuali possa generare una svolta ecologica tangibile per l’intera comunità.

Fonte: comune di Carpi

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