Inaugurato il Mosaico Abitativo Solidale (MAS1) – Mix House, l’innovativo edificio sorto in via Taro al posto della ex Residenza XXV Aprile. L’opera architettonica e sociale, realizzata nell’ambito dei finanziamenti del PNRR, rappresenta una risposta concreta e strategica alle crescenti tensioni del mercato immobiliare locale, coniugando rigenerazione urbana e inclusione sociale.
Al taglio del nastro hanno preso parte le autorità cittadine e regionali, tra cui il Sindaco di Parma, Michele Guerra, l’Assessore alle Politiche Sociali e Abitative Ettore Brianti, l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco De Vanna e l’Assessore alle Politiche abitative, Lavoro e Politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna, Giovanni Paglia. La presenza dei rappresentanti istituzionali sottolinea la rilevanza di un progetto di avanguardia nazionale nell’ambito delle politiche di welfare abitativo.
Il MAS – Mix House ospiterà 60 alloggi moderni e flessibili, destinati a 3 categorie di utenti: nuclei familiari, studenti fuori sede e over 65. L’obiettivo dell’intervento è la sperimentazione di nuove forme di housing sociale orientate alla coesione intergenerazionale e al contrasto attivo dell’emarginazione abitativa. Dal punto di vista strutturale, l’edificio rispetta gli standard di ecosostenibilità e si inserisce in un’area verde attrezzata su una superficie di 8000 mq, restituendo respiro e decoro al tessuto urbano circostante.
“Il MAS nasce da un progetto del PNRR che ha consentito di rigenerare una parte di questo quartiere, realizzando un parco che oggi ospita una struttura abitativa unica nel suo genere, ha dichiarato il Sindaco Michele Guerra. Il Mosaico Abitativo Solidale unisce diverse tipologie di alloggio e diverse categorie di persone che, nei prossimi mesi, potranno vivere qui. Non si tratta solo di una risposta alla domanda abitativa della città, ma di un modello innovativo di convivenza: una comunità intergenerazionale che mette insieme cittadini con esigenze diverse, costruendo nuove forme di coabitazione. Lo spazio è pronto per essere abitato e contribuirà a migliorare questa parte di città, è un esempio della filosofia del PNRR: rafforzare la rete sociale e indicare nuovi orizzonti per l’abitare del futuro.”
Nelle prossime settimane verranno ultimate le forniture tecniche e logistiche necessarie alla piena operatività della struttura, inclusa l’installazione di una cucina industriale dedicata alla gestione degli spazi comuni, fulcro della vita sociale del complesso. L’ingresso dei primi inquilini all’interno del Mosaico Abitativo Solidale è programmato a partire dalla fine di settembre, avviando così la fase operativa del progetto di coabitazione.
L’iniziativa si colloca organicamente all’interno del programma comunale “Fa’ la Casa Giusta! Parma Abitare Sociale” e del “Patto Sociale per Parma”, configurandosi come uno dei tasselli cardine dei progetti PNRR–PINQuA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare) volti al rafforzamento strutturale e sociale del quartiere Molinetto.
L’Assessore alle Politiche Sociali e Abitative Ettore Brianti ha aggiunto: “il Mosaico Abitativo Solidale è la dimostrazione di come affrontare l’emergenza abitativa con uno sguardo al benessere delle persone, mettendo insieme famiglie, studenti e anziani in un unico percorso di comunità. È lo spirito che anima il Patto Sociale per Parma: unire risorse pubbliche, competenze tecniche e collaborazione con i soggetti del territorio per costruire risposte che durino nel tempo e non interventi emergenziali”.
Fonte: comune di Parma