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Comitato di coordinamento per la prevenzione e la repressione di tentativi di infiltrazione mafiosa

In GU Serie Generale n. 59 del 12 marzo 2025 il Decreto 26 febbraio 2025 del Ministero dell'Interno
giornale dei comuni

Pubblicato in Gazzetta il Decreto 26 febbraio 2025 del Ministero dell’Interno riguardante la “Composizione e modalità di funzionamento del Comitato di coordinamento incaricato del monitoraggio delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per la prevenzione e la repressione di tentativi di infiltrazione mafiosa“.

L’articolo 1 prevede che ai fini dell’attuazione delle procedure di monitoraggio per la prevenzione e la repressione di tentativi d’infiltrazione mafiosa nella realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari, di cui all’art. 39 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, sono considerati rilevanti i dati e le informazioni attinenti:
a) alle aree territoriali interessate dalla realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari, come indicate negli elaborati progettuali;
b) alla tipologia dei lavori e alla qualificazione delle imprese esecutrici e di quelle comunque interessate al ciclo dei lavori;
c) alle procedure di affidamento delle opere e delle infrastrutture, nonché ai loro affidatari e sub-affidatari e alle imprese terze interessate a qualunque titolo alla realizzazione delle stesse;
d) agli assetti societari relativi ai soggetti di cui alla lettera c) e alla evoluzione di tali assetti nel corso della realizzazione delle opere e delle infrastrutture;
e) alle rilevazioni effettuate presso i cantieri, in particolare, sulle imprese, sul personale e sui mezzi impiegati, anche in esito agli accessi e agli accertamenti di cui all’art. 93 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
f) a ogni altro dato o informazione ritenuti rilevanti dal Comitato di cui all’art. 3.

In relazione alle finalità di cui all’art. 1, il Comitato di coordinamento, svolge funzioni di impulso e di indirizzo delle attività di ciascuno dei soggetti che costituiscono la Rete di monitoraggio nonché ogni altra funzione attribuitagli dalla legge o da disposizioni normative ed in particolare provvede alla predisposizione di Linee-guida in materia di controlli antimafia sui contratti pubblici relativi alla realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché su ogni altra questione di carattere generale allorché sia necessario fornire chiarimenti o utili orientamenti operativi per l’esercizio dei suddetti controlli.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

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