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Interdittiva antimafia, il Tar Campania: serve una motivazione puntuale per escludere la prevenzione collaborativa
La sentenza n. 4180/2026 ribadisce che il Prefetto deve dimostrare in modo concreto il carattere strutturale del rischio di infiltrazione mafiosa e spiegare perché non siano applicabili le misure meno afflittive previste dall'articolo 94-bis del Codice antimafia.
di Redazione
La sentenza n. 4180/2026 ribadisce che il Prefetto deve dimostrare in modo concreto il carattere strutturale del rischio di infiltrazione mafiosa e spiegare perché non siano applicabili le misure meno afflittive previste dall'articolo 94-bis del Codice antimafia.
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