In un mondo che corre sul filo della rete, nessuno deve restare indietro. È questo il principio cardine di “Catania Cittadinanza Digitale”, il progetto lanciato dal Comune per trasformare il capoluogo etneo in una smart city inclusiva. L’iniziativa entra nel vivo con una chiamata alle armi (digitali) per i residenti: un questionario online per mappare le competenze e le difficoltà dei cittadini.
La voce ai cittadini
L’amministrazione comunale ha scelto di non calare le soluzioni dall’alto, ma di costruirle partendo dalle esperienze quotidiane di chi vive la città. Partecipare è semplice: attraverso un breve questionario, i cittadini possono raccontare il rapporto con la tecnologia, segnalando ostacoli, dubbi o necessità. “La partecipazione di tutti è fondamentale per individuare quali sono i bisogni dei cittadini e orientare le iniziative del progetto partendo dalla realtà delle persone”, fanno sapere da Palazzo degli Elefanti.
Obiettivo, ridurre il “Digital Divide”
Il progetto (codice CT 1.1.2.2.a) si inserisce in una strategia più ampia di incremento delle competenze digitali. Non si tratta solo di saper usare uno smartphone, ma di garantire che ogni catanese, dal giovane studente all’anziano, possa accedere ai servizi pubblici, alla sanità e alle opportunità lavorative con la stessa facilità. Le azioni che verranno messe in campo includono:
- iniziative di formazione dedicate alle fasce fragili
- attività di supporto per rendere l’uso della tecnologia intuitivo
- riduzione del divario digitale in tutti i quartieri della città
I fondi e il futuro
L’operazione gode di un respiro nazionale ed europeo, essendo finanziata con i fondi del Programma Nazionale PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027. Un investimento strategico che mira a colmare quel gap infrastrutturale e culturale che rallenta lo sviluppo delle metropoli del Mezzogiorno. Per contribuire a costruire una Catania moderna e accessibile, i cittadini possono collegarsi al sito istituzionale del Comune o cliccare direttamente sul link dedicato alla consultazione, pochi minuti che fanno la differenza per il futuro digitale della comunità.
Fonte: comune di Catania