Martedì 14 luglio 2026
Martedì 14 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Formazione > Sassari abbatte le barriere digitali: al via i punti di assistenza per i cittadini

Sassari abbatte le barriere digitali: al via i punti di assistenza per i cittadini

Il servizio vuole superare il digital divide attraverso formazione, supporto per lo SPID e orientamento ai servizi online della Pubblica Amministrazione
giornale dei comuni

Ridurre la distanza tra istituzioni e cittadini, trasformando la tecnologia da ostacolo in opportunità. Con questo obiettivo il Comune di Sassari lancia ufficialmente i Punti di facilitazione digitale, un servizio strategico pensato per accompagnare la popolazione – con un occhio di riguardo per anziani e stranieri – verso una piena consapevolezza degli strumenti informatici.

L’iniziativa nasce con una missione: favorire l’inclusione sociale e garantire il diritto alla cittadinanza digitale attiva, evitando che la transizione tecnologica si traduca in una nuova forma di discriminazione.

Una rete nel cuore della città

Il servizio non sarà solo virtuale, ma abiterà spazi fisici accessibili. Gli sportelli saranno dislocati in 3 sedi:

  • Via Angioy (punto città): aperto lunedì e martedì mattina (con rientro pomeridiano il martedì).
  • Via Wagner (servizi tributari): operativo mercoledì e giovedì.
  • Via Bruno (li punti): presidio territoriale attivo il venerdì mattina.

In questi spazi, gli operatori della Cooperativa Profin, realtà esperta nella gestione della rete regionale, offriranno assistenza personalizzata per l’utilizzo di Internet, l’accesso ai portali pubblici tramite identità digitale (SPID/CIE) e la risoluzione di problemi pratici.

Un piano a 360°

Il progetto, voluto dalla giunta guidata dal Sindaco Giuseppe Mascia su proposta dell’assessore all’Innovazione Masala, prevede un piano d’azione articolato in 4 macro-aree:

  • assistenza individuale: 30 ore settimanali di supporto “one-to-one”.
  • autoapprendimento: percorsi guidati per imparare a navigare in autonomia.
  • micro-corsi di gruppo: 6 moduli formativi per risolvere dubbi comuni.
  • eventi e webinar: 50 ore annuali di seminari per approfondire i temi della cultura digitale.

Particolare rilievo avrà lo sportello dedicato al progetto “Resto al Sud 2.0”, volto a sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile facilitando l’accesso ai portali di Invitalia.

«Contribuiamo al superamento del digital divide facilitando l’accesso ai servizi della PA, spiega l’assessore Giuseppe Masala, vogliamo fornire gli strumenti pratici per esercitare i propri diritti, promuovendo una partecipazione civica che sia accessibile da qualsiasi luogo e dispositivo».

Il monitoraggio del servizio sarà affidato alla piattaforma “Facilita” del Dipartimento per la Trasformazione Digitale, garantendo trasparenza e misurabilità dei risultati raggiunti sul territorio sassarese.

Fonte: comune di Sassari

Articoli Correlati

bitumazzione strade servizi lavori

Politiche attive, 50 milioni per la riqualificazione di disoccupati e lavoratori in cassa integrazione

Il Fondo per il potenziamento delle competenze finanzia percorsi formativi, certificazione delle competenze e strumenti di ricollocazione per accompagnare le transizioni occupazionali....
progressioni verticali formazione

Progressioni verticali nella PA: valutabili solo i corsi con esame finale superato, altrimenti violato il principio di merito

Il Consiglio di Stato chiarisce che, nelle procedure selettive interne, la locuzione “corsi di formazione superati con esito positivo” impone la presenza di una verifica finale delle competenze: esclusa la...
giornale dei comuni

Catania chiama, i cittadini rispondono: un sondaggio per abbattere il divario digitale

Al via la consultazione pubblica del progetto “Catania Cittadinanza Digitale”: l’amministrazione punta a rendere i servizi online più accessibili attraverso l’ascolto delle necessità della popolazione...

ANCI Risponde