Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Digitale > Comunicazione > Genova, il Comune testa il nuovo canale di comunicazione cittadini/Pa

Genova, il Comune testa il nuovo canale di comunicazione cittadini/Pa

Segnalazioni e suggerimenti su un’unica piattaforma web. Si cercano 100 volontari per la sperimentazione
giornale dei comuni

Il Comune di Genova lancia un appello per reclutare 100 volontari che testino in via sperimentale l’innovativo strumento online di comunicazione cittadini/Pa. Segnalazioni di criticità o suggerimenti verranno inseriti in un’unica piattaforma web che permetterà  di conoscere in tempo reale lo stato di avanzamento delle richieste avanzate. Gli utenti potranno sapere a quale ufficio siano state affidate le proprie istanze, a che punto sono e, con una notifica, saranno informati su quando sono state evase. In altre parole, una novità improntata a trasparenza e  semplificazione, allo scopo di coinvolgere sempre più i cittadini. Attraverso il canale web  tutti sono chiamati a partecipare in modo sempre più attivo al processo di miglioramento della vivibilità urbana e dei servizi offerti. Potranno usare il personal computer  ma anche lo smartphone, mandando in “real time” la segnalazione attraverso il telefonino nel momento stesso dell’osservazione. Finora, per chiedere un intervento sono stati usati molti canali diversi: telefonata, contatto con gli sportelli dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, mail ai singoli uffici, messaggi inviati attraverso i social network. In questi modi le segnalazioni possono perdersi oppure sovrapporsi, mancando anche un feedback sull’iter della segnalazione a chi l’aveva inoltrata. Da oggi le cose possono cambiare, perchè la città ha deciso di dotarsi di uno strumento innovativo e diretto: resterà in ogni caso possibile contattare l’URP. Inoltre, per le richieste che abbiano carattere di emergenza resta l’indicazione di chiamare il numero unico 112. Il nuovo corso inizia con una sperimentazione: cento cittadini, i primi che si proporranno attraverso un form online, diventeranno le prime sentinelle dell’opinione pubblica. Poi, in un secondo momento, la piattaforma sarà aperta a tutti. Per poter effettuare l’attività di segnalazione e quindi utilizzare il soistema basterà autenticarsi tramite Spid (sistema pubblico identità digitale) o registrarsi una prima volta attraverso la procedura di registrazione fornendo nome, cognome, codice fiscale, username, indirizzo mail e password. Nessun argomento è escluso dal novero delle possibili segnalazioni. Dai cantieri ai monopattini, dalla viabilità al verde pubblico, dalle auto abbandonate alle problematiche della movida, alle richieste di rimozione di detriti in spiaggia: ogni direzione dell’Amministrazione civica è stata coinvolta nel progetto.

Fonte: Comune di Genova

 

Articoli Correlati

libere

«Libere anche qui»: nasce la campagna nazionale contro la violenza di genere digitale. I Comuni chiamati ad agire

Presentata al Senato la campagna sul consenso digitale: un Atlante in 15 punti, una mozione tipo per i Consigli comunali e la richiesta di una legge ad hoc. Dai deepfake...

I bambini non sono merce: l’Europa alza il muro contro i social

Von der Leyen a Copenaghen: il Digital Fairness Act e l'età minima per i social media al centro dell'agenda UE. Cosa cambia per le amministrazioni locali e per le famiglie....

Instagram senza crittografia: cosa cambia per le PA e gli enti locali

Dall'8 maggio 2026 Meta ha rimosso la funzione di Protezione della Privacy dai Direct di Instagram. Un cambiamento tecnico con implicazioni dirette per le amministrazioni comunali che usano i social...

ANCI Risponde