Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Finanza e Tributi > Tributi > Mef: come si calcola correttamente la Tari

Mef: come si calcola correttamente la Tari

Per ‘superficie totale dell‘utenza domestica’ s’intende la somma dei metri quadri dell’abitazione e delle relative pertinenze
giornale dei comuni

Una circolare del Ministero dell’economia fa chiarezza sulla così detta Tari gonfiata: “Qualora il contribuente riscontri un errato computo della parte variabile della tassa sui rifiuti effettuato dal Comune o dal soggetto gestore del servizio  – recita il testo – può chiedere il rimborso del relativo importo in ordine alle annualità a partire dal 2014, anno in cui la TARI è entrata in vigore. In riferimento alle pertinenze dell’abitazione, inoltre – prosegue – è corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica. Il chiarimento – ricorda il Mef – si è reso necessario a seguito del calcolo che alcuni Comuni hanno adottato, in base al quale la parte variabile della tassa è stata moltiplicata per il numero delle pertinenze. In questo modo sono risultati importi decisamente più elevati rispetto a quelli che sarebbero risultati applicando la quota variabile una sola volta”.

Secondo quanto specificato nella circolare (disponibile sul sito del Ministero), quindi, “un diverso modus operandi da parte dei Comuni non troverebbe alcun supporto normativo, dal momento che condurrebbe a sommare tante volte la quota variabile quante sono le pertinenze, moltiplicando immotivatamente il numero degli occupanti dell’utenza domestica e facendo lievitare conseguentemente l’importo della TARI”. La circolare ribadisce, a questo proposito, che per ‘superficie totale dell‘utenza domestica’ s’intende la somma dei metri quadri dell’abitazione e delle relative pertinenze.

Articoli Correlati

INPS, nuove regole per rateizzare i debiti contributivi: fino a 60 rate per imprese e contribuenti

Con la circolare n. 60 del 21 maggio 2026 entra in vigore il nuovo regolamento sulla dilazione dei debiti contributivi. Maggiore flessibilità nei pagamenti e procedure semplificate per favorire la...

Rottamazione quinquies, da Ifel una nota di approfondimento e uno schema di delibera

Si chiede di posporre il termine, dal 30 giugno al 31 luglio 2026, per la scelta di adesione da parte dei 980 Comuni coinvolti nella prossima tornata elettorale...

MEF, nuove regole per la trasmissione telematica dei dati sulla riscossione: più tracciabilità e aggiornamenti mensili

Il decreto del 29 aprile 2026 disciplina le modalità con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione dovrà inviare agli enti creditori i flussi informativi su procedure e riscossioni, con nuove evidenze sulle...

ANCI Risponde