L’accordo sul clima in preparazione a Parigi deve essere vincolante, almeno per quanto riguarda la trasparenza e le revisioni periodiche degli obiettivi di diminuzione delle emissioni di gas serra. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ieri a Le Bourget. Ricordando che gli obiettivi specifici fissati da ciascun paese non avranno vincoli di Trattato, Obama si è detto convinto della necessità di revisioni periodiche vincolanti, riferendosi al meccanismo in base al quale gli impegni nazionali verrebbero verificati ogni cinque anni. Per l’amministrazione Usa – rilevano gli osservatori – si tratterebbe del compromesso che permetterebbe di superare lo scoglio del Congresso a maggioranza repubblicana, contrario a un trattato sul clima giuridicamente vincolante. “Sarà difficile mettere d’accordo 200 nazioni, ma sono convinto che faremo grandi cose”, ha concluso il presidente Barack Obama.