Lo scorso 26 novembre 2025 il Senato ha approvato in prima lettura il Ddl “Tutela Agroalimentare”, un provvedimento che punta a difendere la qualità e l’autenticità dei prodotti italiani lungo tutta la filiera. Il disegno di legge introduce norme più severe contro le frodi alimentari e le imitazioni estere, con pene detentive da due mesi a un anno e sanzioni fino a 50.000 euro nei casi più gravi, come la falsificazione di prodotti DOP, IGP o biologici.
Previsti anche nuovi reati specifici per chi commercializza alimenti con segni mendaci o porta avanti attività di agropirateria su larga scala. La legge stabilisce aggravanti in caso di violazioni sistematiche, dichiarazioni false di origine o qualità e manipolazioni di prodotti biologici. In più, la confisca dei beni e dei prodotti falsi diventa obbligatoria, rafforzando così la protezione delle produzioni certificate.
Il Ddl istituisce inoltre una “cabina di regia” interministeriale — tra Ministero delle Politiche Agricole, Salute e Giustizia — per coordinare controlli e monitorare l’efficacia delle nuove norme. Secondo i promotori, il provvedimento rappresenta un passo decisivo per tutelare le imprese italiane, proteggere i consumatori e consolidare la reputazione internazionale del Made in Italy agroalimentare. Il testo passerà ora all’esame della Camera per la seconda lettura.