Genova punta a rendere ogni evento, che sia sportivo, culturale o commerciale, un’occasione di sviluppo sostenibile e a basso impatto ambientale. La giunta comunale ha approvato una delibera che introduce le nuove “Linee Guida Operative per la Gestione Sostenibile degli Eventi”, aggiornando i precedenti protocolli e allineandoli alla normativa internazionale UNI ISO 20121:2024.
Le linee guida adottano un approccio integrato ai principi ESG, andando oltre la sola riduzione dell’impronta di carbonio. Le misure riguardano la gestione dei rifiuti, la scelta di fornitori locali, l’accessibilità, il comfort termico e la trasparenza dei processi organizzativi. Il Comune, che guida la “Rete di città circolari”, intende inoltre rendere questi standard obbligatori o premianti per partner pubblici e privati, società in-house e organizzatori attivi sul territorio.
Accanto al nuovo quadro regolatorio, l’amministrazione avvierà un programma di formazione interna rivolto ai dipendenti comunali, con l’obiettivo di rafforzare le competenze tecniche necessarie per l’attuazione e il monitoraggio delle pratiche di sostenibilità.
Per l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, il provvedimento segna un passo decisivo nella transizione ecologica della città, trasformando la sostenibilità da elemento accessorio a struttura portante degli eventi e consentendo una misurazione più puntuale del loro impatto. L’assessora al Turismo e Marketing territoriale Tiziana Beghin sottolinea invece come standard ESG elevati rappresentino un fattore di competitività e attrattività internazionale, contribuendo a rafforzare la reputazione di Genova come destinazione capace di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e inclusione sociale.