Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Territorio e Ambiente > Energia e Ambiente > Unesco: proclamate tre nuove riserve biosfera italiane

Unesco: proclamate tre nuove riserve biosfera italiane

Costa: “Riconoscimento importante per il Paese”
giornale dei comuni

Tre riserve italiane sono state proclamate riserve biosfera Unesco dalla trentesima sessione del Mab-Icc (il Consiglio del Programma internazionale uomo e biosfera dell’Unesco), in corso a Palembang, in Indonesia: Ticino Val Grande Verbano; Valle Camonica-Alto Sebino; Monte Peglia. Il Ticino Val Grande Verbano consiste in un ampliamento della riserva Valle del Ticino e interessa una superficie di oltre 300 mila ettari di  territorio, che abbraccia 217 Comuni della Lombardia e del Piemonte. La Valle Camonica-Alto Sebino coinvolge 45 Comuni lombardi, per una superficie totale di oltre 130 mila ettari. Il Monte Peglia include 4 Comuni della Provincia di Terni, in Umbria, con una superficie di oltre 40 mila ettari. Salgono così a 18 le riserve italiane riconosciute dall’Unesco nell’ambito del programma Mab.

”Un riconoscimento internazionale importante per il nostro Paese – commenta il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, e aggiunge – Le aree protette rappresentano il capitale naturale su cui investire, sia in termini sociali, sia in termini di ricerca sia, per quanto possibile in termini economici legati alla sostenibilità. Il riconoscimento Unesco è un’ulteriore garanzia per la loro conservazione e valorizzazione. Proprio lunedì 23 a Parigi – prosegue il Ministro – abbiamo presentato all’Unesco il progetto ”caschi verdi”, una task force sotto l’egida dell’Onu per rendere la tutela delle aree verdi del pianeta più efficace, tempestiva e duratura. In Italia i caschi verdi opereranno anche nelle riserve della biosfera, oltre che nei 10 geoparchi e nei 5 siti naturali iscritti nella lista del patrimonio mondiale. E questo fa ben sperare per la tutela dei tesori naturalistici del nostro Paese”.

Articoli Correlati

rinnovabili

Impianti rinnovabili, il Consiglio di Stato: senza collaudo finale la PAS non decade

La sentenza chiarisce che il certificato di collaudo è un adempimento successivo e non costitutivo del titolo abilitativo. Il pagamento della sanzione ridotta non vale inoltre come accettazione automatica delle...

Ispra 2026: emissioni nette in calo, l’Italia accelera verso i target 2030

Il Rapporto fotografa i progressi a 11 anni dagli Accordi di Parigi: volano le rinnovabili nei settori industriali (ETS), ma trasporti e riscaldamento restano i nodi da sciogliere per l'Effort...

Carburanti, sostegni a imprese e trasporti: il governo vara il decreto contro il caro energia

Dal taglio temporaneo delle accise ai crediti d’imposta per autotrasporto e agricoltura, fino al rifinanziamento di ex Ilva e al rinnovo del trasporto pubblico locale: le misure del decreto legge...

ANCI Risponde